Benjamin Linus e Frank Underwood

Due persone di cui Machiavelli sarebbe davvero fiero.

Anni dopo Lost, ho trovato in Frank Underwood un altro cornerstone.

Cinismo o nichilismo sono due metodi spicci per liquidare due character che hanno la dignità  di romanzo.

Quando una serie è interessante, ti interessa. E non sai dove andrà  a finire. Forse il pubblico italiano è lobotomizzato da don Matteo, il medico in famiglia e i Cesaroni,  ma c’è bisogno come l’aria di cattivi maestri.

“Power is a lot like real estate. It’s all about location, location, location. The closer you are to the source, the higher your property value.”

  frank-underwood

 

the walking dead II

Sugli zombie si e’ gia’ detto tutto, e alla fine la minestra e’ sempre quella.
Ci voleva un grande lavoro di regia e sceneggiatori per produrre un gioiellino che brilla nel piattume devastante della televisione attuale. Ho un’ora giusta di tempo libero, la sera.
Sprecarla con le battute da villaggio Veraclub di Fiorello risulterebbe sconfortante.
La seconda stagione di The Walking Dead fa riflettere, e molto.

luoghi comuni

pacifica tutti quelli che dicono io la televisione non la guardo

questa serie e’ un capolavoro assoluto sotto ogni punto di vista. Attori, narrazione, colonna sonora, plot, montaggio, dettagli, scene in digitale.

continua il cammino di La sottile linea rossa o Full Metal Jacket o Apocalypse Now sul piccolo schermo, in HD

con tanto di colpo di scena finale, quando scopri perche’, all’inizio di ogni puntata, i veri veterani offrivano la loro prolusione firmandosi solo con le iniziali!

liberalizzazione, ma per gli altri

la scheda del digitale terrestre è scaduta, e i soldi di Inter sono finiti nelle tasche di Mediaset, senza colpo ferire.

un evento anacronistico

in pochi anni, poi, il costo di una partita è passato da 3 a sei euro.

questa tecnologia zoppa non smette di stupire

liberismo in italia

Piersilvio Berlusconi minaccia di non pagare la Lega Calcio, siccome la RAI viola l’esclusiva di Mediaset sulla Serie A, diffondendo dentro a “quelli che il calcio” le voci dei radiocronisti.

Stavolta il flusso di contenuti è da-loro a-me.

“Se l’ente dello Stato governato dal proprietario del Milan, non smetterà  di comunicare in diretta i risultati del Milan, violando gli accordi presi dal Milan con l’ente televisivo del presidente del Milan, in qualità  di figlio del presidente del Milan e vicepresidente dell’azienda del proprietario del Milan, comunico al vicepresidente del Milan che la nostra azienda ridurrà  il compenso per l’esclusiva sulle partite del Milan. Ci duole far notare come il mancato rispetto del contratto crea danno all’azienda del proprietario del Milan, all’Ente guidato dal vicepresidente del Milan, all’Ente statale che dipende dal proprietario del Milan, nonché al Milan stesso di cui peraltro sono figlio del proprietario”