due parole su RAI Isoradio

IMG_7427IMG_7426Fine di Febbraio 2015, viaggio di rientro da Chiavari a Milano.  Esterno pomeriggio. Diluvio.

Piove davvero tanto, sentiamo IsoRadio. In 45 minuti ti avvicini a genova e prendi la Serravalle… tranquillo.

Piove in modo davvero intenso, senti alla radio musica, ciance e un po’ di informazioni. Incidente sulla A26 Genova-Gravellona Toce.

Altre segnalazioni su zone coperte dal maltempo.

Si fanno le 19. A Bolzaneto piovono cats and dogs.

Rallentamenti sulla Pontina: tempo di percorrenza atteso 10 minuti in direzione Terracina  (mi chiedo.. normalmente quanto ci metti? 5 minuti? Era il caso di chiederlo?)

A Busalla sento “mezzi spargisale in azione sulla A26“, ma continua a piovere a fianco della raffineria. Supero il viadotto dei Giovi, Isoradio la parola magica “nevischio

Un paio di minuti e supero Ronco Scrivia, la temperatura precipita da 10 a 4 gradi (anche per quello ero moderatamente tranquillo). All’uscita dell’ultima galleria prima di Isola del Cantone trovo una bufera di neve: visibilità  scarsissima e già  5 cm a terra. Rallento. Percorro 2 km in mezzo a una tormenta, esco a Isola del Cantone pattinando e imprecando sottovoce.

Un tabellone mi aveva avvertito, ormai tardi: “neve fino a Serravalle, moderare la velocità ; sono possibili disagi

Chiedo al casellante lumi, prima di fare inversione verso Genova. “Alberghi? Non ce ne sono qua… occorre andare a Genova o a Tortona“.

Grazie Isoradio.

il silenzio che resta

6gen2009Il bianco, come somma di tutti i colori rende più affascinante la provincia lombarda… a tutti scatta il prurito di far foto.
Spalare la rampa dei garage un paio di volte al giorno,montare le catene: la routine giornaliera cambia.

070120091615ma l’aspetto sconvolgente di questa mega-nevicata non e’ cromatico: e’ il silenzio
silenzio a casa: solo badili in azione e bimbi che giocano in lontananza
silenzio in stazione: un eurostar che passa soffice e fatale, davanti a una bici sommersa