Sangue e neve – Jo Nesbø

Un killer dislessico in una Oslo coperta lunare e ricoperta di neve. Siamo nel 1977, il traffico di droga impazza e c’è da liquidare la moglie del boss. Questo libro è scritto in maniera asciutta, essenziale. Frasi minime, poche figure retoriche. Plot lineare.

Senza grandi sussulti si arriva in fondo. Un voto a sufficienza. L’unico aspetto rimarchevole è la falsa ignoranza del protagonista, che dissimula ogni volta con un “vallo a sapere” o “chissà  chi me l’ha detto” una citazione colta, un concetto raffinato, un ragionamento di livello superiore.

Lettura piacevole, ma poco più.

Ho imparato cosìè l’ambio.

 

Massimo Polidoro, Grandi gialli della storia

-Un libro che si divora con estrema semplicita: Grandi gialli della storia Un’indagine storica e scientifica da Jack lo Squartatore ai delitti del Mostro di Firenze .
Le sezioni piu’ intriganti sono quelle relative al mostro di firenze e all’assassinio di JFK.
Senza entrare nel dettaglio degli interessanti casi trattati, si possono sempre sollevare delle obiezioni semplici semplici.
– Quale movente aveva Oswald? e Jack Ruby?
– Perche’ un contadino come Pacciani aveva tutta quella liquidita’? E aveva la mano per fare infierire chirurgicamente.

Polidoro impugna molto spesso… il rasoio di Occam e si intravede quasi un sorriso sardonico nei confronti del lettore complottista: perche’ ti ingegni? perche’ non credi?

In realta’ la letteratura e’ illimitata, e lui spesso sembra occultare quello che non e’ funzionale alla sua preconcetta posizione di ‘demolitore dei dietrologi’

stalingrado di beevor

Un libro magistrale e monumentale per esplorare un episodio chiave della seconda guerra mondiale.

[stalingrado]L’invasione della Russia, l’operazione Barbarossa.

26 milioni di morti russi, 5 milioni quelli tedeschi.

Un libro indimenticabile sulla assurdita’ della guerra, sul fanatismo ideologico, sulla resilienza degenerazione umana. Dietro la precisione tedesca e le tattiche militari, il clima ostile e il dolore.
532 Pagine, BUR. Peccato sia gia’ finito.