grazie FS, grazie moretti

Arriveremo alle carrozze mega-executive-manager: una sola persona e piscina personale. Tutto questo per contrastare NTV di Montezemolo. Si tagliano le corse ferroviarie come servizio e si promuovono invece quelle tratte che vanno in competizione con gli aerei low cost.
E i pendolari, che si fottano.

8 ore, 5 treni, 340 chilometri

Diverse lepri dopo fidenza, e un fagiano dopo casalpusterlengo. Ho girato l’italia in treno per tornare dal mare.
Scegliendo sempre di spendere il meno possibile. Certo, un’ora con l’alta velocita’ era una tentazione; ma 42 euro di biglietto da Bologna a Milano mi sembrano un po’ troppi.
Viaggiare in treno e’ sempre una favola. La pianura padana e’ incredibilmente pallosa, ma io adoro guardare gli stili delle case, i sobborghi, i volti delle persone che salgono e scendono dai treni.

in c… all`expo

una settimana come altre sui mezzi pubblici
– deragliamenti sulla metro
– le stazioni di garibaldi e centrale: cantieri aperti e calcinacci e detriti sparsi
– ritardi paurosi con i trenitalia
– le ferrovie NORD che hanno sul passante convogli degli anni 60, e non e’ un modo di dire
– la navetta fieramilanocity fantasma
– 7 euro di taxi per fare 1,5 km, da MM amendola a via gattamelata
il sindaco Moratti e il presidente ATM Catania in posa x i fotografi con le bici gialle

2 al giorno

a dispetto del titolo malizioso, ieri ho fatto due conti dopo aver passeggiato qualche km nello smog di milano, e dopo esser rientrato a casa con due ore di vagabondaggio tra treni e stazioni

abbonamento ATM annuale + abbonamento FS annuale: 730 eur tot. Spesa giornaliera: 2 euro tondi tondi (anche se il 2008 e’ bisestile)

tenendo conto che sono due aziende statali, sto brigando di capire chi si sia davvero inculato i miei due euro per un servizio di cui ieri non ho usufruito per doppio sciopero

la fortuna del provinciale

Certo, ci sono anche dei lati negativi: ieri sera ad esempio, in pieno caso ferroviario per il solito “guasto al materiale rotabile, Trenitalia si scusa per il disagio”, ho agguantato un treno alternativo al volo come il Ragionier F. faceva col “17 barrato, quello della collinare”.

Ma vivere in provincia ti dà  molte soddisfazioni: ora ad esempio senti l’avvicendarsi delle stagioni con impressionante regolarità . Segni, colori e persino suoni. Poi vedi l’orizzonte, il sole quando nasce e quando tramonta. E puoi anche incazzarti perché la tua modesta macchina digitale non riesce, per difetto di grandangolo, a intercettare l’intero arco di un arcobaleno dopo un acquazzone. E, mannaccia, devi spezzarlo (almeno) in quattro.

sarcobalneo.jpg
arcolbaleno.jpg

la neve mancante

Solo ieri sera, dopo il solito sequestro di persona ad opera di TrenItalia, meditavo sconsolato su quanto il rimanere a Milano 13 ore sia una doppia fregatura.
Prima i ritardi delle ferrovie, e poi la questione dello smog: da giorni si respirano polveri sottili con residui di N2, O2 e gas nobili.
Proprio ieri mi incazzavo contro Predolin, Zambetti e Nicoli Cristiani, i disgraziati che rinviano le misure sul contenimento del traffico perché ispirati da valori supremi: lo shopping natalizio, la partenza dei saldi, il rientro dalle vacanze.
A Milano si respira veleno, ma sembra che i commercianti non respirino.
Sembra che sia la locomotiva d’Italia, ma solo perché tutti, come Jannacci, corrono senza sapere dove cazzo vanno.

Oggi cambia tutto: nevica!
Il paesaggio cambia, i colori anche, i profili. In modo puerile si dimenticano le polveri sottili, il traffico; il freddo e i fiocchi prendono il sopravvento.
Nevicata intensa ovunque, tranne che in Val d’Aosta e a Casorezzo. In giornate come queste mi figuro quanto siano, ogni giorno, 35 KM.
Sono parecchi, percorsi tutti i giorni. 70 Km al giorno e nemmeno la soddisfazione di fare tombola sul sito dell’Inter.

la settimana del 259°

Nevischia a intermittenza, e si entra nella settimana del Derby; da oggi il sitone ha l’header “dedicato”. Anche il flash nella pagina corrispondente è stato aggiornato.
La mattinata viene asciugata anche da una fissa di Stew: la possibilità  di accludere il testo di una notizia al match-center. Quello che, con terminologia vecchio stampo, si definiva “il tabellino”.
Qualche remora mi assale nello scalfire la struttura della tabella “partita”. Domattina concludo.

Se non riesco a dirimere la questione con l’INPS, mi tolgo però altri sassolini dalle scarpe: avvio la procedura per ottenere la smart card – firma digitale da Infocamere. Fabulus mi ha subito disilluso sull’efficacia del processo. Mah.
Anche la presenza alla conferenza con Stallman è più che probabile: una volta contattato il responsabile, ho avuto le mie garanzie.
Infine la collisione con call-center trenitalia: per qualche motivo tutti i miei tentativi di iscrivermi sono abortiti. Ora sarò aggiornato via SMS dei ritardi della mia tratta ferroviaria! Ottimismo ingiustificato, chioserebbe Tonino Guerra.