Riverbero

La notte si conclude con un sorriso: Gigi, Michela, Giuliano e Sabina ci raggiungono per vedere `le Barzellette`; facciamo un po’ tardi. Al risveglio un presagio -gradevole- si concretizza. Un riflesso azzurrino dalle persiane annunciava la neve; Radio24 alle 7.30 parlava però ancora di “precipitazioni nevose possibili”.
Neve fitta, impugno la macchina digitale e documento.
Porto Fabiola al lavoro, ma un ingorgo terribile la costringe a percorrere l’ultimo Km a piedi.
Produttività  al lavoro, e 8 anni di Inter riassunti al “collega” Ing. Scorza

Biglia Nera: al Dorian Gray che avalla la moralità  di chi evade le tasse
Biglia Bianca: la caldaia è ok; rinnovo la copertura. Ma brucio 100 E in pochi minuti di controllo. 13 E a pranzo. Alla faccia del carovita…

Quello che Resta

Io per il dentista, Fabiola per una piccola indisposizione: ci riappropriamo di un giorno feriale con occhi nuovi. Shopping, ciurlare nel manico, parcheggiare, passeggiare nel parco o farsi una vasca.
Tutto senza la grande massa: solo anziani e puerpere. Poco traffico, spaesati.
Ma è solo la moneta di un giorno feriale: pranzare a casa, svaccarsi soi Simpson pomeridiani. Dai tempi dell’università  non capitava nulla di così straordinariamente banale. Con in più mia moglie a fianco.
E per una volta il tempo insieme non è quello ciucciato, svuotato, tritato e sputato dopo il bailamme di Milano: è quello vitale e presente che ci appartiene.

Biglia Bianca: l’assicurazione auto che ci omaggia, 18 mesi dopo, dei 4640 euri derivanti da una causa per incidente vinta al 100%. Champagne!
Biglia Nera: seconda anestesia e seconda trapanata in una settimana. Mi indispone il contatto asettico col dolore.

Fumo Amico

Festeggio godibilmente, in pubblico e in privato, San Valentino.
Altra occasione per realizzare come i locali pubblici abbiano di molto semplificato
la loro contabilità , passando all’euro.
Ma il finesettimana è molto più pulp: il portatile Mac rischia di bruciare cercando di avviare il flusso di streaming per la radiocronaca web; una sala della secolare sede si riempie di fumo acre e penetrante. Salvato in extremis!
Più che l’amore, un finesettimana incentrato sulla mafia: mi documento sul “Massacro di San Valentino”. Il colpo fatale lo assesta “Studio Universal”, offrendo 7 (sette) ore di “La saga del Padrino”, edizione non censurata e rimontata dei primi due episodi della trilogia. La seguo dalle 19.00 alle 1e30, con ininterrotto interesse, sempre affascinato dal labile confine tra legalità  e delitto.

Biglia Bianca: Bonolis finge di chiamare in diretta l’arbitro Pellegrino, risponde invece la segreteria con un sottofondo “forza Juve”
Biglia Nera: il cinismo dei media sul dramma di Pantani; rovistano tra i dettagli ora mediocri di una vita già  svuotata

Rincorsa

Ieri in palestra 4Km e mezzo in 28 minuti. Non male.
Molto meglio il tassista che mi riaccompagna nottetempo alla macchina; si incazza e prende dei semafori rossi imbarazzanti.
La sfiga mi assiste benevola, servendomi un incontro con supplementari e rigori.
In sede per 12 ore e passa. Le ultime 5, poi, completamente solo.
Vergavo senza soluzione di continuità  “Il mattino ha l’oro in bocca”.

Biglia Bianca: la Juventus. Ritorna alla grande con “Chissà  perché non capitano tutte a me
Biglia Nera: Jamo che becca un rosso clamoroso in via fze armate, nel pieno della notte. Dall’altra parte una volante della polizia.

Questo cristo che…

In “Acqua e Sapone” Carlo Verdone interpretava ieratico padre Michael Spinetti.
Per rafforzare la caricatura del prete, i suoi discorsi prendevano sempre l’abbrivo con una anafora: la tipica cantilena delle omelie in cui si ripete all’ossessione un termine, fino a diventare stucchevoli.
Questa odiosa figura retorica si ripropone nella pubblicità  (Saab e Alfa 146) e anche nei discorsi di persone importanti.
“L’Italia oggi è più ricca” è infatti l’intercalare preferito del Dorian Gray di Palazzo Chigi. Ma stavolta ha ragione: basta pensare a tutti i milioni di dubbia provenienza fatti rientrare senza colpo ferire dai suoi sodali.
Io so solo che le pizze e le birre hanno un costo raddoppiato (e non è un modo di dire); il mio corposo onorario invece è diminuito grazie alla nuova legislazione fiscale.

Biglia Bianca: “bancarotta fraudolenta preferenziale” imputata a Cragnotti. Arrestato, perchè riusciva a “invertire debiti con crediti”. Un grande!
Biglia Nera: il tipo allo sportello delle poste. Mi ha umiliato e insultato davanti a tutti quando, allo stesso modo, ho spiattellato la bolletta del gas dicendo: “allora, lo vogliamo saldare?”

AlternativA

In una mattinata dilapido decinaia di euri; parrucchiere e dentista. Il labbrone tumido non risponde agli stimoli, sturbato da una gelida anestesia. Ritorno a Milano con una certa levità , come quando doni il sangue…
Radio Italia propina una improbabile sequenza con i cori tribali di “Italiano Medio” e, subito dopo, l’ampio respiro di archi di “Rimmel”. Sono stordito, ma mi lascio ammansire dalla melodia. E il disagio fisico svanisce.
La magia della musica, capace di colpire le nostre corde senza chiedercelo, naturalmente.

Lavoro (quasi) sodo per il Quiz, con attenzione al sito I Channel e alla ineffabile scuola Corso.

Biglia Bianca: Lorenz e il Diretur, si ri-presentano spiritosi, ma volevano solo stringere le morbidose fragranze del nostro skyline-manager in partenza
Biglie Nera: Philip K. Dick, autore saccheggiato dal cinema fantascientifico come Wilde lo è dalla commedia e dal teatro leggero.

CPE 1704 TKS

Il fine settimana trascorre innocuo, anche troppo.
Una birra con gli amici ed un aperitivo alla domenica, uno slancio
di originalità . Ma il cielo terso solleva il morale ed invita quasi ad imbracciare la bici.
Sorvolando sui mediocri risultati nerazzurri, lo spunto arriva da una pellicola datata ma sempre affascinante: lo WOPR dovrebbe lanciare
i missili una volta trovato il codice: WARGAMES, 1983.
M a n o n l o f a.
La questione che solleva, oltre il sorriso sull’archeologia informatica di 21 anni fa, è disarmante, nella sua semplicità .
Esistono dei “cimenti” che possono essere superati solo se non si viene coinvolti: il tris è un gioco inutile, perchè non ha vincitori.
Non una remissiva bandiera bianca, ma un messaggio sempre attuale.

Biglia bianca: Er Pupone che invita gli juventini a tornarsene a casa, zitti, con 4 pappine. Una mimica da Tati
Biglia nera: le polveri. Io e Fabiola scorrazziamo amabilmente in
Piemonte, a Magenta… luoghi ameni senza blocco. Ma lì com’è l’aria??

RECUPERO

Completamente affrancato da supposte e rimedi allopatici, ritorno al mio computer con una certa diffidenza.
La languida permanenza sul divano ha annichilito tutti i buoni propositi di nobili attività . Niente lettura o aggiornamento, ma solo una flebo di Sky lunga 5 giorni.
Senza soluzione di continuità .
Ecco allora una variopinta galleria di personaggi che ha affiancato la mia malattia e la convalescenza: Il Miglio Verde, Casinò, K-19, Best, About a Boy…
Fortuna che Fabiola si è fatta in quattro per essermi vicino, e capirmi!

Biglia Bianca: l’assicurazione della golf, che diminuisce finalmente!
Biglia Nera: Inter-Mobile, servizio che si permette (per motivi ancora inintelligibili) di restare fermo per 11 giorni

BACILLO

La vicinanza di elementi infetti alla fine è risultata determinante.
Raucedine, opacità ,tosse davvero importante e, quasi sicuramente, febbre. Infatti me ne torno all’ovile subito.L’indisposizione mi pesa non tanto per la lezione in dubbio
di domani alla Bocconi, quanto per la patetica prestazione al solito torneo dopo-pranzo

Biglia Bianca: finalmente Virgilio ha prodotto un report per rivoluzionare quello che ho iniziato a fare esattamente 8 anni fa. L’ho saputo da una cartelletta su una scrivania, incidentalmente.
Biglia Nera:l’open source che sembra “sembra un’oggetto interessante” solo quando propalato da qualcuno che conta davvero!

AbracadabrA

Devo pagare il bollo. L’economia domestica ha regole di una semplicita’ disarmante. E’ apodittico che le bollette vanno onorate, che l’ICI arriva finché non si alberghi sotto i ponti etc etc.
Nel mondo della corporate governance, invece, i confini sono più labili. Prima si cercavano di nascondere gli utili, per pagare meno tasse. Ora invece si cercano di occultare i debiti, per gabellare gli sprovveduti.
La finanza creativa era una promessa del nostro superministro, quello che è stato definito “esperto di paradisi fiscali”.
Dio come mi sento provinciale, quando vado in posta col mio bollettino.

Biglia bianca: interisti.org che mi allieta l’inizio di ogni giornata feriale
Biglia nera: lo stadio di San Siro. Siamo passati da “rettilineo” e “curva” a TRIBUNA D’ONORE EST CON/SENZA servizi e POLTRONCINE.