Nazisti in fuga, di Arrigo Petacco

Ecco, oggi  spiace manchi qualcuno come Arrigo Petacco. Una scrittura chiara, fluida. Coinvolgente ma non sciatta, ogni tanto impreziosita – ma non appesantita – da un francesismo, da una metafora o una citazione.

Una carellata di figure pessime, deplorevoli e odiose. Che Petacco dipinge in modo discorsivo. Con un sarcasmo nero, con una stilettata dolorosa al termine di una frase.

La “via dei conventi”, la rat line che ha schiuso ai peggiori criminali una seconda possibilità dorata in Sudamerica. Spesso spalleggiati dalle compiacenti amministrazioni filofasciste argentine e cilene.

Un libro da leggere, 5 stelle