Demandt, “processare il nemico”

Socrate e Norimberga, Trotskji e Galileo.
Che rapporto hanno potere e diritto? Nel “migliore dei mondi possibili” dovrebbero rispettare la separazione e indipendenza propalate da Montesquieu. Nella realtà sono figlie, cugine, figliastre, dipendenti.

A volte ci sono anche rapporti incestuosi.

Possiamo vantare di aver ammannito alla civiltà occidentale una serie di principi giuridici inalienabili: habeas corpus, ne bis in idem, nemo iudex in sua causa, nulla poena sine lege

Spesso però capita che uno Stato giudichi sé stesso. Decida di escludere un suo membro, togliergli i diritti, processarlo. Per le sue idee rivoluzionarie, per un reato che non esisteva o semplicemente per ammantare di legalità (non di legittimità) un omicidio politico.

Il libro di Demandt è ben scritto, fluido, interessante e avvincente. Troppo corto, l’unico difetto.

PS. Tutte le volte che andrò in via Triboniano, penserò alle diciture stampate sul palazzo di giustizia di Milano.

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