acusmatici e matematici

ci sono due tipi di persone: quelli che si accontentano del cosa e quelli che vogliono anche conoscere il perché

Aristotele, teneva lezione, presso il tempo di Apollo “luparo” (il Liceo) ai primi nel pomeriggio. Si dedicava ai secondi – i matematici – la mattina, quando la mente era + fresca; il confronto con loro era infatti molto più stimolante.

Gli acusmatici (“si basano sul suono”) erano cresciuti dallo Stagirita con dei dialoghi, alla maniera. Tutti i dialoghi, davvero divulgativi e curati, sono andati perduti. 😦

Annunci

capodanno a Palermo

La Sicilia riesce sempre a non lasciarti indifferente: sontuosi palazzi nobiliari e strabilianti chiese barocche accanto a quartieri e vicoli diroccati. Suoni, profumi, gusti. Ma soprattutto colori. Rientri all’aeroporto di Milano e (ri)trovi il grigio, l’umido.