sol invictus

Una cena di Natale  tra colleghi da stelle michelin, un ristorante in cima a un grattacielo.

Bello eh. Ma, come diceva mio zio, un antipasto senza salumi…

E quando si dice “raviolo” si intende… un raviolo. E si arriva alle 23:10 per sole 3 portate.

Niente da fare: non sono un tipo da gourmet. Meglio ripiegare sul cocopazzo, tradizionale appuntamento dopo il solstizio e prima della vigilia.

 

marco paolini – il racconto del Vajont

Marco Paolini sa raccontare, sa narrare. Ha ritmo e lessico. Ha empatia. Storytelling, si direbbe oggi. A volte è un po’ pop; a volte troppo mainstream. Ma sa il fatto suo.

 

Difficile parlare di una tragedia simile. Il dolore, il dolo. I lutti le tragedie. La forza della natura che sbertuccia la fisica e la supponenza degli ingegneri. Interessi economici, marketing relazionare coi funzionari, investimenti e porcate. Rumore e fango. Una lettura vivida, coinvolgente. Un treno che arriva appena inizi a leggere; fremi, sobbalzi, scuoti la testa e ti commouvi.

Una tragedia italiana, e Paolini la celebra, te la spara in faccia con quella prosa rustica. Sembra di sentire la voce tagliente e brigante.

Lettura caustica. E una lezione morale sul Vajont: che schifo la SADE, ma anche Montanelli Bocca e Buzzati che pappagalleggiano la versione ufficiale (la natura matrigna), emarginando la cassandra Tina Merlin. Meditate. Come dice Paolini, andiamoci.

 

tornare al cinema, con tuo figlio

Così come per Gardaland, nuova rivoluzione per le tue sensazioni anche per il cinema.

Un bambino ti cambia le prospettive. Così ti ritrovi in un multisala, tempestato da popcorn e da un caldo infernale.

Ti accorgi come la crisi stia ancora martellando: moltissime serrande abbassate.

I commenti dei bambini ai film sono memorabili, da soli varrebbero il prezzo del biglietto.

Sopporti più facilmente il volume sparato a mille, e 30 minuti di insulsa pubblicità .

La pellicola scelta  – il viaggio di Arlo – è un prodigio della Computer Graphic. Mai vista l’acqua così acqua. Mai visti dei paesaggi montani così perfetti e verosibili, in ogni condizione di illuminazione!

 

E’ , poi, finalmente,  un film a cartoni animati per i bambini.