mandare mail in giapponese

IMG_0782Fare una cosa odiosa può divenire interessante se impari qualcosa. Ecco, nell’abuso di mailing dedicati al database di inter.it, oggi ho raccolto una sfida.

Comporre una mail interamente in giapponese. Se il corpo della email è molto semplice (basta mettere content-type html e, al limite, encodare come entities html gli ideogrammi) per il soggetto della mail non lo è altrettanto.

Fare apparire ideogrammi nel soggetto non è semplice. Questo è il punto di partenza

Ok, so to post a short update, thanks to the two helpful answers, I’ve managed to get the right format and encoding. Now, Outlook gives something that resembles the correct subject:
=?iso-2022-jp?B?6 Japanese test に各々の視点で語ってもらった。 6相当の防水?=

However, the exact same email in Outlook Express gives subject like this:
=?iso-2022-jp?B?6 Japanese test 縺ォ蜷・・・隕也せ縺ァ隱槭▲縺ヲ繧ゅi縺」縺溘・ 6逶ク蠖薙・髦イ豌エ?=

Furthermore, when viewed in the Inbox view in Outlook Express, the email subject is even more weird, like this:
=?iso-2022-jp?B?6 Japanese test ??????????????? 6???????=

Gmail seems to be working in the similar fashion to Outlook, which looks correct.

E, secondariamente, occorre predisporre lato server gli encoding necessari. Queste le cose da tenere in mente!

 

I’ve been dealing with Japanese encodings for almost 20 years and so I can sympathize with your difficulties. Websites that I’ve worked on send hundreds of emails daily to Japanese customers so I can share with you what’s worked for us.

  • First of all, do not use Shift-JIS. I personally receive tons of Japanese emails and almost never are they encoded using Shift-JIS. I think an old (circa Win 98?) version of Outlook Express encoded outgoing mail using Shift-JIS, but nowadays you just don’t see it.
  • As you’ve figured out, you need to use ISO-2022-JP as your encoding for at least anything that goes in the mail header. This includes the Subject, To line, and CC line. UTF-8 will also work in most cases, but it will not work on Yahoo Japan mail, and as you can imagine, many Japanese users use Yahoo Japan mail.
  • You can use UTF-8 in the body of the email, but it is recommended that you base64 encode the UTF-8 encoded Japanese text and put that in the body instead of raw UTF-8 text. However, in practice, I believe that raw UTF-8 text will work fine these days, for the body of the email.
  • As I alluded to above, you need to at least test on Outlook (Exchange), Outlook Express (IMAP/POP3), and Yahoo Japan web mail. Yahoo Japan is the trickiest because I believe they use EUC for the encoding of their web pages, and so you need to follow the correct standards for your emails or they won’t work (ISO-2022-JP is the standard for sending Japanese emails).
  • Also, your subject line should not exceed 75 characters per line. That is, 75 characters after you’ve encoded in ISO-2022-JP and base64, not 75 characters before conversion. If you exceed 75 characters, you need to break your encoded subject into multiple lines, starting with “=?iso-2022-jp?B?” and ending with “?=” on each line. If you don’t do this, your subject might get truncated (depending on the email reader, and also the content of your subject text). According to RFC 2047:

“An ‘encoded-word’ may not be more than 75 characters long, including ‘charset’, ‘encoding’, ‘encoded-text’, and delimiters. If it is desirable to encode more text than will fit in an ‘encoded-word’ of 75 characters, multiple ‘encoded-word’s (separated by CRLF SPACE) may be used.”

MA  con ISO-2022-JP non si risolve il problema del soggetto del messaggio.

Ecco come ho risolto, con il modulo MIME::Words. Grazie a Fabio: serve encoding 7 bit UTF-8, e non ISO-2022!

$titoloen = MIME::Words::encode_mimeword($subject_addon.’株式会社エス・ティー・ワールドがインテル・ミラノの公式旅行代理店に!’, ‘B’, ‘UTF-8’);

 

 

sms mass sending

Nello spazio di un pomeriggio si è aperto un mondo del tutto nuovo. Quello degli sms. Dopo mesi dedicati alle dedicated email, grazie a corrado, fabio e una carta di credito aziendale Inter, abbiamo cominciato a contattare gli abbonati allo stadio via SMS.

Ci siamo appoggiati a Skebby non perché vanti un portfolio di tutto rispetto ma per la semplicità  di utilizzo, la ricchezza della API e la comodità  nel personalizzare il messaggio finale partendo da un template con variabili personalizzabili.

Le variabili che costituiscono un id tracciante nei link della click-to-action sono semplici da impostare. In questo modo abbiamo avuto dei click-trhu anche del 40%!

L’ordine è già stato eseguito – di Alessandro Portelli

Questo è un libro potente e possente, crudo. A volte terrificante. Spesso spiazzante. L’eccidio delle Cave Ardeatine è raccontato attraverso la voce dei protagonisti, dei figli dei protagonisti. Ogni morte in guerra ha delle conseguenze. Vedove, orfani. Famiglie distrutte.
Quando poi le uccisioni sono inspiegabili, inaccettabili il dolore viscerale aumenta. Parlano con il vernacolo di Alberto Sordi, ma rispolverano storie e ricordi allucinanti. 335 morti ammazzati rastrellati con grande efficienza “in 22 ore, di cui 14 di coprifuoco“.
Portelli è un abile direttore d’orchestra. Racconta, approfondisce, lascia parlare tutti (anche gli sconfortanti studenti di oggi). Da leggere, da regalare ai frenastenici che vaneggiavano  “onore al camerata Priebke”

inter.it/abbonamenti

Dopo una gestazione lunga 6 giorni lavorativi, siamo online con la nuova pagina abbonamenti.

Le tecnologie usate sono le solite, appoggiandomi spesso a jquery per:

  • galleria di immagini in dissolvenza con caption fatte con webfonts di google
  • smooth scroll di senzioni interne alla pagina, da menu a sezione e da queste in cima
  • jquery colorbox per gli overlay di dettaglio un minimo responsivi

E poi tutta una serie di chiamate ajax per far uscire dei bottoni con url personalizzati per l’acquisto, il rinnovo, la prelazione degli abbonamenti. Grande concitazione, grande nervosismo e red eyes, ma alla fine abbiamo finito 11 minuti prima dell’andata online, con un workflow soddisfacente!

Poi la dead-line è stata spostata di altre tre ore, ma non per nostra esigenza-contingenza.