jquery form validation (continua)

Robin Herbots con il suo plugin ha eclissato il precedente jquery.mask che sembrava la panacea per molti mali.

Soprattutto, nella validazione della data espressa in vari formati è estremamente più semplice ed intuitivo. Nel calcolo degli anni bisestili, della validità  intrinseca di una data. Agendo direttamente sull’evento keyup: non puoi digitare altro che cifre nello scheletro preimpostato

Questa pagina offre anche molto aiuto per formati meno usuali. Tutto con la consapevolezza che, con HTML5, sarà  il browser a dover fare questo sporco lavoro, per tutti i form. Senza requie.

zeitgeist in memoriam

Caspar David Friedrich: "Lebensstufen".
Caspar David Friedrich: “Lebensstufen”. Le tre età  della vita

Quando muore un tuo caro sei sempre investito da pensieri insoliti. Rivedi tutta la tua vita con lui, i momenti salienti. Poi ti chiedi perché ti sia rimasto solo quello.
Quindi ti soffermi su quale ricordo prevarrà  della persona mancata, quale aggettivo userai per riassumere il tuo rapporto con lei: questo soprattutto se non sei direttamente sopraffatto da tutte quelle faccende pratiche inerenti  il funerale.

Ad esempio, al liceo, mi vantavo con tutti di avere ancora tutti e 4 i nonni. Così è stato fino ai 20 anni. Una bella fortuna. Da questa notte non è più così. I miei nonni sono tutti e quattro in un posto migliore. E con loro i racconti e gli aneddoti di tutta una vita. Di un secolo, di un millennio e di una società  fa.

Di certo nell’ultima esperienza triste (contingente, come direbbe Sartre) ha peso un elemento determinante lo spirito, l’umore, il mood di mia nonna. Lei fino alla fine di febbraio stava bene, accoglieva Leonardo e scherzava con lui.
Poi un evento determinante. Un trigger, verrebbe da dire. Una situazione per altri banale, ma non per un anziano di quasi 94 anni.

E si è lasciata andare. Non mangiando più. Commiserandosi, chiedendosi “cosa ho fatto io di male per meritarmi questo?” e ieri la conclusione esiziale.

Anziani e bambini ponderano gli avvenimenti sotto luci diverse: cose banali per loro sono problemi. Lo spirito con cui affrontano cambiamenti e novità  è imperscrutabile dal punto di vista degli adulti. Noi ci chiediamo “come può questo essere un problema? Vale la pena di angosciarsi per questa piccolezza?” E loro invece macerano…

soggetto di una mail in utf-8

Un giorno riusciremo a migliorare il sistema di invio mail, anche con Phpmailer o senza.
La sfida da affrontare sarà  avere oggetti di email in utf-8, e magari metterci anche qualcosa di accattivante tipo smileys o emoji.

Quello è davvero incentivante ad aprire una mail!

Alcune indicazioni sono presenti qui


$to = 'example@example.com';
 $subject = 'Subject with non ASCII à³Â¿Â¡à¡';
 $message = 'Message with non ASCII à³Â¿Â¡à¡';
 $headers = 'From: example@example.com'."rn"
 .'Content-Type: text/plain; charset=utf-8'."rn";
 mail($to, '=?utf-8?B?'.base64_encode($subject).'?=', $message, $headers);

form button [hover] che si illumina in una riga

15px -> intensità  del glow
162, 145, 97 -> componenti RGB del colore del glow

input[type=submit]:hover , input[type=button]:hover,input[type=reset]:hover
{
    background-color: #06a;
    color: #f0f0f0;
    box-shadow: 0px 0px 15px rgba(162, 145, 97, 0.6);
}

space clearing

La teoria delle finestre rotte si applica anche e soprattutto in ufficio. Alla fine ci passi buona parte della giornata, quella in cui sei più lucido e produttivo. Per questo occorre tenere puliti e ordinati gli spazi. Non tutti hanno però la stessa sensibilità  : c’è quello fissato con la pulizia e l’ordine, quello che convive con un po’ di sciatteria.

Per questo non ringrazierò mai abbastanza il collega che inizia a lavorare qui domani: indirettamente ha iniziato tutti allo space clearing: abbiamo buttato oggetti di archeologia informatica il cui destino era segnato da anni.

kintsugi

foto 2La vita non è mai lineare, non è mai come la vorremmo: dossi, gibbosità , blocchi; poi si riparte, si risale e si ridiscende. A volte devi ingoiare rospi, a volte soprassedere.

Spesso solo devi imparare a tacere, perché in un mondo in cui molti parlano senza ascoltare solo tacendo puoi ponderare le persone.  Gli strappi, le frizioni fanno parte della vita. Non bisogna nasconderle: anche il dolore è un sintomo. Indica che qualcosa sta andando male: devi reagire e sistemare le cose.

Per questo i giapponesi rimettono insieme i cocci dei vasi rotti usando pasta d’oro. Per non nascondere le discontinuità  ma esaltarle: come se fosse un processo di elaborazione, di digestione, di assimilazione.

Puoi anche avere il morale sotto i piedi. Ma in fondo è Aprile, i colori esplodono. E tu quando ricevi una foto come questa sei pronto a ripartire subito, con nuovo ossigeno nei polmoni!