jquery flexslider

Il sito dell’inter (qui potete vederne qualche screenshot) ha uno slider iniziale. Flexslider

E’ una delle cose piu’ complesse, ma da oggi e’ possibile disabilitare la pausa di riproduzione di un elemento slider che sia video SE questo video è l’unico elemento nella successione. Cioè lo flexdlider funziona anche se abbiamo un solo slide con dentro un video di youtube. Basta contare quanti ne abbiamo, per capire se l’array è un array o uno scalare.

$(".slides").find("li").length

se è pari a uno disabilitiamo il

$('#homeSlider .flexslider')
   .data('flexslider')
     .flexslider('pause');

ingegneria asociale

 

Perché ci si mette nei guai? Spesso capita di fare la cosa giusta nel posto sbagliato. E di entrare senza volerlo in un mare di guai. Conosci le persone, conosci la azienda in cui lavori ma speri sempre di poter cambiare il mondo, migliorarlo con il tuo contributo e la tua visione delle cose. Questo è un periodo molto delicato: spoil system, riposizionamenti, whistle blower, job description.
La carne al fuoco è molta, i progetti sono di ampio respiro. Ma c’e’ anche la consapevolezza che non tutti gli interlocutori rimarranno, che la loro autorità  sarà  intatta, che la loro influenza continuerà  ad ammantare ogni decisione. Ogni scelta deve essere ponderata.

universo di google

Ho installato google web designer, il tramonto di flash e’ sempre piu’ vicino. E non s ìi puo’ che esserne felici. E’ il momento di approcciarsi all’HTML5 giusto per dimenticare tutti i conflitti tra tablet-smartphone e browser tradizionali. Lo si può scaricare qui. Le premesse sono buone, si cambia il modo di lavorare per renderlo più flessibile e meno ripetitivo.religious-war
La tecnologia si evolve in modo galoppante: solo per seguire le novità  delle API di google ci vorrebbe una settimana di ferie. Ad aggiornarsi sono in tanti, ma a studiare sono da solo verrebbe da dire, parafrasando Massimo Troisi.

festival del sacrificio

Oggi l’inter è ufficialmente passata agli indonesiani. Preferisco soprassedere agli sviluppi societari perché sinceramente ci ho già  pensato parecchio; eppoi è tutto talmente prematuro…
La coincidenza è che la notizia sia divenuta ufficiale lo stesso giorno della ricorenza musulmana del Festival del Sacrificio
Il mio sacrificio è invece stato adattare un CSS di wordpress alle esigenze (pretese) dell’agenzia grafica, agendo su un codice di oltre 3000 regole, di un tema preimpostato. Davvero da strabuzzarsi gli occhi, altro che sito giapponese.
 

grafica protagonista - FC Internazionale identità  visiva 2013-10-09 17-39-15

fantozzi, la trattoria semivuota e davinotti

Sto perdendo diottrie per configurare il nuovo ennesimo sito sull’identità  visiva inter. C’e’ del sarcasmo in questo, perche’ proprio in questi giorni si ventila la firma sul contratto bahasa. Gestire un css su wordpress non è esattampente semplice, soprattutto se si deve assecondare un semplice mockup proveniente da photoshop, in cui il creativo di turno pretende che tutto sia preciso al pixel. E tanti saluti alla resa sui tablet o alla responsività .

Proprio nel momento in cui il box-model ti esce dalle orecchie, col il CSS del tema che è lungo più di 4000 righe (!) si trova conforto in un sito impressionante (DAVINOTTI), che scoperchia ricordi precisi nel tuo cervello. Quelli che ti lasciano i film cult, come Fantozzi.

grafica protagonista - FC Internazionale identità  visiva 2013-10-09 17-39-15

inter.it si apre all’HTML5

Mettere le mani nel lavoro di altri e’ sempre complicato, specialmente quando si parla della home page di un sito che carica decine di javascript e un css da quasi 300k. Se poi questo sito e’ quello dell’inter e per ignavia non hai un valido ambiente di staging, c’è il rischio di perdere la pazienza.

La lega di Serie A dà  diritto alle squadre (questo è quanto han detto all’Inter, ma alla Juventus, ad esempio fanno quel c. che vogliono) di pubblicare gli highlights dopo la mezzanotte del giorno di gara a patto di non metterli su youtube. Era quindi il momento per fare un salto in avanti, abbandonando flash e scovando qualcosa di piu’ compatibile e moderno.
La scelta è caduta su mediaelements di John Dyer e soprattutto sul formato WebM preferibile rispetto all H.264 nonostante…

Il risultato? Che ogni browser tratta diversamente il tag

<video>

mettendoci i suoi controlli nativi, ma almeno per Firefox, Explorer, Chrome siamo a posto (sia windows che MacOsX). E anche per i tablet (iOS e Android)

Il framework è disponibile qua

a parte il codec VP8 è importante configurare apache2 per servire:

AddType video/ogg .ogv
AddType video/mp4 .mp4
AddType video/webm .webm

SMWest-2010-HTML5-Workshop