tempismo

Ecco, c’è un giorno per l’Interregionale 2284 Bologna Centrale-Milano Centrale. E c’è oggi.
Primo viaggio di ritorno dal veneto, umanità  varia. Treni quasi sempre puntuali, impeccabili. Se non fosse per un “investimento nella stazione di Lodi”.

Perché pagare il triplo per un FrecciaRossa o il doppio per un InterCity se questi portano ritardo come il tuo merdoso treno della speranza? La domanda altrettanto retorica è: perché  spostarsi in uno dei giorni più caldi afosi appicicaticci asfittici dell’anno se, giusto il giorno dopo, le tenebre sembran scese sulla terra? Temporali a raffica, qualche ora di luce e aria pesante, e via un’altro tuono!

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Sto volando troppo alto, con queste considerazioni.

carlo lucarelli – piazza fontana

lucaCi si concentra sugli avverbi per la lapide di Pinelli, per l’interminabile teoria di sentenze, appelli e cassazioni. Ma la strage di Piazza Fontana è ancora oggi una ferita aperta perché ha lacerato molte storie, senza avere un colpevole preciso. Il diavolo è nei dettagli: dopo l’infarinatura ammannita dal film di Giordana ho dovuto necessariamente approfondire.
Quello di Lucarelli è uno sfizioso antipasto, vergato con una prosa in parte didascalica e in parte televisiva (sembra di sentire “adesso parte il filmato d’archivio, in sottofondo“).
Sembra un’epitome ad usum delphini. Ma non è così.

Ci si addentra invece un vortice perverso in cui si briga di sempre di più; ci si duole, ci si indigna, si prova empatia e trasporto per chi ha sofferto.
Poi ci si incazza, non ci si crede: si nicchia, si abbozza. E ci si incazza nuovamente.
Il pensiero di una giustizia astratta, di un dolore concreto ti opprime, ti angoscia asfittico seguendo i depistaggi e gli insabbiamenti.

Caustico e repellente, ma non è più fiction da un bel pezzo.

aria aperta

in giorni come questi pensi a come sei fortunato ad non vivere in città . Certo, potresti trovarti a nascere a Gallipoli o ad Erice. Ma avere questi spettacoli a 10 minuti di strada è una bella fortuna.

“Se non puoi volare, corri. Se non puoi correre, cammina. Se non puoi camminare, striscia… Ma con tutti i mezzi, continua a muoverti.”(Martin Luther King)

 

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insofferenza

Coloro che rendono impossibile una rivoluzione pacifica, rendono inevitabile una rivoluzione violenta. JFK

 

benedetta malaria

Dopo 10 giorni in Toscana, sto decisamente meglio. Piu’ riposato, piu’ rinfrescato e soddisfatto. A parte qualche piccolo contrattempo, la vacanza a Mazzanta di Vada è stata molto piacevole, e anche godibile.Ho capito che al mare, di Luglio, sono i nonni a farla da padroni. Che diverse persone sanno come trattare i clienti, offrendo praticamente ovunque lo spazio per i bimbi che vogliono sempre giocare.

Scegliendo un ristorante a caso, sulle colline di San Vincenzo, ho passato una bella serata con pepe e famiglia. Se la maremma non e’ diventata come la liguria o, peggio, come la rivieria romagnola, lo dobbiamo essenzialmente al fatto che fino a 150 anni fa era infestata dalla malaria. Cosi’ ci possiamo ancora godere pinete come questa IMG_3871