il fruttirò

Entrava al sabato in casa, sorridente e trafelato. Una cassetta di legno che traboccava di frutta. “fà  quindasmila”.
Una storia contorta di paese, che ci vorrebbe uno studio per raccoglierla e spiegarla. Penso che questo pezzo sia
abbastanza illuminante. POi il ricordo e’ sempre privato.

50 sfumature di jquery

il passaggio dalla versione 1.8.4 alla 1.9 di jquery ha bloccato balilla. In genere sono pragmatico e queste impellenze le trovo odiose, in quanto da nerds. In questo caso pero’ ho trovato l’admin di inter.it bloccato perche’ il costruttore $.browser non e’ piu’ supportato

di default io scarico l’ultima versione da googlecode

http://code.jquery.com/jquery-latest.js
https://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1/jquery.min.js

basta risolvere ricorrendo ad una aggiunta, un aiutino..


http://code.jquery.com/jquery-latest.js
http://code.jquery.com/jquery-migrate-1.0.0.js

le partite perfette

Per una volta il torneo di scopone e’ finito come desideravo. Una buona dose di fortuna, per me e Gigi. Ma anche tanta tanta concentrazione, che ci ha permesso di liquidare semifinali e finale in un sol boccone. Questo era il 23^ torneo, ormai e’ una tradizione a cui teniamo parecchio. E per un anno la coppa e’ a casa.

“La vita è come Ruzzle, le parole ti vengono in mente quando è finito il tempo”

Il dramma del sequel

Quando sei stanco la sera avresti solo voglia di ridere. Ma di film comici davvero godibili non ce ne sono piu’. Basta poi che un’idea funzioni, per essere ammorbati da una lunga teoria di cloni. La serialita’ al cinema e’ un problema, soprattutto se la qualita’ non si mantiene a livelli accettabili. Un caso davvero eclatante e’, per restare in tempi recenti, “Benvenuti al…”.
Il primo episodio, mutuato dal successo francese era ruffiano ma tutto sommato piacevole. Benvenuti al Nord, invece, e’ un film senza capo dé coda. Davvero deludente.
La parte migliore e’ alla fine: la carica erotica di Emma nella sigla finale. Un piano-sequenza ammirevole.

Altra epoca e altro pianeta: il secondo episodio di Amici Miei.
Anche se questa immagine e’ presa dal primo atto.

l’anno che e’ venuto

Dopo una malattia e un periodo di vacanza da scuole medie si ritorna al lavoro.
Le prospettive personali e aziendali non sono delle piu’ rosee, ma forse mi faccio un po’ troppe menate. O perlomeno con troppo anticipo.
Dicembre sara’ ricordato come un mese senza sole, ma grazie a una settimana in montagna mi sono ricordato di poter ancora distinguere i colori. Ci sono ancora!