last place aversion

ecco spiegati molti tycoon eletti in politica!


last place aversion

Our recent research — with our graduate students Ryan Buell and Taly Reich — suggests a third possibility: that poor Americans’ antipathy toward redistribution might be due not to their desire to one day be at the top of the income distribution, but to their fear of falling to the bottom. We show that humans have a deep psychological aversion to being in “last place” — recall the shame of being picked last in gym class — such that individuals near the bottom of the income distribution may be wary of redistribution because it could help those just below them leapfrog above them.

javascript: const per explorer

a volte basta un aiutino per risolvere ore di tribolazioni

ad esempio, questo plugin (tag-it) per jquery e’ molto potente e facile da usare.

ma e’ molto piu’ difficile studiarne le interazioni con altri plugin e, soprattutto capire perche’ su explorer per windows non funzioni!

poi arriva il tipo e…

the-FoX Says:
January 26th, 2011 at 11:40 AM

ie doesn’t support const in javascript as far as i know.
just replace const by var

fine di un’era

mentre i dirigenti nuovi fioccano come nespole, chiudiamo un’applicazione storica

long live and prosper Comuna Baires, e ognuno per la sua strada!

mein kampf – la mia battaglia

c’e’ quella che ti passa davanti in farmacia: tu hai il bimbo con la febbre, ma lei deve entrare in chiesa x la messa puntuale (la basilica di magenta e’ dall’altra parte della piazza)
c’e’ quello che compulsa la data di scadenza dei coupon, e li contesta. Al sabato (ora anche alla domenica). Potrebbe farsi la spesa con calma nei giorni feriali
ci son quelli che per ogni cazzata vanno dal medico, e si lamentano perche’ c’e’ sempre troppa gente (come dice il medico, prima delle feste non c’e’ nessuno. Dopo, invece,esagerano)
c’e’ quello che gira in auto solo in seconda, eccola la punto o addirittura la UNO

insomma, con i pensionati io ho un conto in sospeso. forse perche’, sotto sotto, mi girano i coglioni constatando che
– io in pensione non ci andro’ se non a 75 anni
– buona parte del loro paese di bengodi contributivo, irripetibile, scellerato e insostenibile, e’ pagato da co.co.pro e cococo attuali

ma quando leggo “soprattutto anziani”, in prime pagine come questa

mi vien da dire: cazzi loro

oceanic 815 e wisteria lane

Sono due telefilm diversi, per molti aspetti non comparabili. Ma se, ogni settimana, ti premuri di seguire lo sviluppo delle vicende, alla fine resti inevitabilmente coinvolto.
Alla fine vedi piu’ regolamente questi personaggi che alcuni parenti, che alcuni amici. Poi 50 minuti sono la dimensione aurea, ideale. Giusto il tempo libero per il triclinio postprandiale.

In qualche caso la trama diventa interessante, e non smetti di passare da un livello di lettura all’altro. La fotografia, il montaggio, il plot narrativo e l’allure ti catturano. E’ il caso di Lost.

Per desperate housewives occorre essere sinceri. In otto stagioni le vicende non sono state quasi mai banali e raramente prevedibili. Soprattutto, si rideva sempre. Ci si stupiva. E ci mancheranno. E’ stato un ottimo prodotto, che non ha mai ‘saltato lo squalo’.

Chiara Poli, come per Lost, tocca le corde di tutti in questa recensione

La cosa piu’ impressionante e’ che >desperate housewives e’ un telefilm fottutamente finto. Finta la soliderieta’ e la collaborazione tra vicini, finta la location con i cespugli sempre in fiore e i vialetti lindi.
Ma talvolta la verita’ si insinua nella fantasia, tragicamente.
Ed ecco che cosa capita a un personaggio del telefilm
Il 2 giugno 2012 alle ore 20:18 è stata annunciata la notizia del suo decesso, avvenuto all'età  di 72 anni presso un ospedale di Westlake Village in California a causa del cancro ai polmoni con cui conviveva fin dal 2009.[2] La sua morte è avvenuta venti giorni dopo la trasmissione dell'ultimo episodio dell'ottava stagione di Desperate Housewives, che si concludeva proprio con la morte per le stesse ragioni di Karen McCluskey, il personaggio da lei interpretato.

un paio di informazioni su youtube che valgono oro

ultimamente sto lavorando sempre di piu’ su youtube, e talvolta occorre che un semplice link sia completo ed esauriente.

ecco perche’ link come questi sono davvero importanti

occorre poi notare che la specifica del video HD si e’ poi semplificata

If you have to link to a 720p HD video on YouTube from your web pages or share those links in an email, here’s a simple hack – just append &hd=1 to the YouTube video URL and it will directly play the high-res widescreen version of that video in the browser.

For instance, the URL youtube.com/watch?v=ZOmLnGrq-bA links to the standard (grainy) version of the YouTube video while youtube.com/watch?v=ZOmLnGrq-bA&hd=1 will prompt YouTube to show the high quality HD version of that video.

qui tutti i dettagli