jquery – un plugin per voltare le pagine

Si prende un pdf di un volantino o di una brochure.
Si esportano le pagine in jpg, tagliandole con precisione magari usando picslice.
La precisione del taglio e del css e’ determinante, anche se questa soluzione e’ ottimale per i soli browser basati sul motore webkit (explorer9 manda tutto in pappa)

Quindi si usa turn.js, un plugin di soli 6K consigliatomi da Fabio

Il risultato e’ questo: con Opera, Firefox e Chrome l’effetto e’ gradevole e l’animazione fluida. A patto di avere una macchina relativamente recente e con una buona scheda grafica

Giancarlo Costa – Dal Titanic all’Andrea Doria

Troppi errori di battitura non corretti. Peccato. Gli episodi trattati sono interessanti, soprattutto quelli misconosciuti come riguardanti il Lancastria o i vari sottomarini. La lettura appassiona, il mare e’ una notevole barriera naturale, spesso l’uomo ha l’ardire di dominarlo. Addirittura lo sfida, creando sommergibili sempre piu’ sofisticati.
Qui ci sono le regole della natura in ballo, le leggi della fisica che si ignorano nel momento in cui si scatena il panico per la propria vita, per il destino dei propri cari.

Molto spesso la realta’ e’ piu’ romanzesca di ogni opera d’ingegno. In tal caso gli aneddoti umani narrati in questo libro sono davvero memorabili. Peccato per i ricorrenti typo che dà nno l’impressione di sciatteria, ancorpiu’ per il prezzo non propriamente economico.
Una lettura che fa comunque riflettere, e immedesimare.

paravento

ecco la mia banalita’ gratuita: ET0’O ha nascosto le debolezze di questa squadra per un po’ di tempo.

i piu’ importanti disastri navali – k.c. barnaby

Questo libro ha, per la forma mentis dell’ingegnere, lo stesso effetto della cocaina purissima.
Poco indulgente sull’aspetto umano e strappalacrime delle sciagure, si dimostra invece molto preciso in tutti gli altri campi.

Nelle prime pagine si e’ un po’ spiazzati dall’abbondanza dei verbi e termini nautici, ma subito ci si immedesima. Si parla di comportamenti sbagliati, di leggerezze, di carenze normative, di cattive abitudini marinaresche. Ne esce un ritratto asettico e maestoso dello scontro tra la superbia dell’uomo e la trascendente portentosa e terrificante presenza del mare.
Oggi anche un idiota che segue American Idol o la Defil1ppi si mette in aereo e attraversa l’Atlantico in nove ore.
Ma ci sono state epoche senza GPS senza radio, in cui si era abbandonati a sé stessi.

I capitoli piu’ glam sono quelli su Titanic e Andrea Doria, ma anche le tragedie di sottomarini e velieri da guerra non sono da meno. La fisica e la fluidodinamica sono all’ordine del giorno. Da assaporare.

un contratto regale – un ente anacronistico

Dopo il regio decreto per il canone EIAR ecco un’altro dinosauro giuridico. Loro si’ che han un bel contratto di lavoro.

ecco spiegate tante cose, la lotta ai privilegi, in Italia, deve ancora iniziare. Ad ogni livello. Il buon Berlusconi fa saltare il vertice di maggioranza perche’, poverino, gli han ribadito che dovra’ pagare – come si fa in tutta europa – tutte le frequenze che gli servono. Non gli saran piu’ regalate.

grazie ATM, grazie TRENORD per gli scioperi

mezza giornata l’una, mezza l’altra

incertezza piu’ assoluta, brutte sorprese, grandi corse e grandi ritardi.

gente accalcata, indicazioni contraddittorie, imprecazioni

poi, quando il servizio riprende, fanno anche gli zelanti ad appioppare multe
“ma io ho ripreso la metro perche’ tutti i treni sono soppressi, il suo collega al mezzanino mi ha fatto passare”

andate in culo, scioperanti. che vi possa assalire, al momento di partire per le vostre vacanze lo stesso doloroso dubbio
“ma questi qua posson protestare solo bloccando tutto?”

1441 MINUTI DI ANTICIPO

poesia del XX secolo – Lucio Dalla

ero alla Bufala quando mi sono incupito

Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani.