un messaggio chiaro

febbrone sotto natale e le feste. mare e montagna saltate

solita trafila dottore-ospedale-raggi-antibiotici per un problema al polmone, stavolta.

se tutto va bene quest’anno da rottame, il mio XL, lo rottamiamo

lettera a Babbo Moretti

caro babbo Moretti, boss di Ferrovie dello Stato, Trenitalia, RFI, Trenord o come cazzo si chiama.

Non dare retta alle critiche velenose di Della Valle e Montezemolo: sarai tu a primeggiare nell’Alta Velocita’.
Sogna pure storme di manager danarosi che si dilettano con wifi da Lione a Trieste e da Milano a Napoli.

Poi pensa pero’ anche a noi merde, che ci accalchiamo su convogli con l’aria condizionata fredda a dicembre, i gomiti nella schiena degli altri, senza informazioni. Ieri ho anche preso permesso, per i troppi ritardi (all’andata).
Siamo noi che mandiamo avanti la baracca, pensaci.
Siamo poveri, ma siamo tanti.

l’invadenza di google

Piano piano i suoi servizi stanno diventando sempre piu’ indispensabili, un giorno non ne potremo fare a meno. Google, the big G.
Adesso ci sto lavorando regolarmente, per le dirette della conferenza stampa.

Ormai non si puo’ prescindere da maps e gmail.

Ma ci sono anche dei piccoli gesti che rendono diversa ogni giornata, e sto parlando del doodle.
Questo sito ne raccoglie molti.

per le giovanili

ultimamente mi sto dedicando sempre meno al sito principale e con maggiore regolarita’ al sito delle giovanili.
Non ultimo il lancio della prima mail promozionale indirizzata ai genitori dei bimbi iscritti alle scuole calcio Inter.
Sono progetti piu’ mirati, che hanno un capo e una coda e nessuna pressione politica. Sono soddisfazioni immediate, e appena inizio
l’analisi dei requisiti so dove si andra’ a finire e come si puo’ implementare. Non occorre avere il placet di dieci altre persone, nessuno si inventa competenze o consulente.

la ricetta tecnica

La stagione sciistica inizia mentre salgo in montagna, e i valdostani purtroppo non brillano per zelo. Corso Ramey a Champoluc era un pastone di neve e ghiaccio, nonostante sia l’arteria piu’ importante dell’alta valle e sia stato bloccato per mesi per ripavimentazione (ma non doveva avere la soletta termica e ripulirsi da solo?)

Certo fa impressione vedere piazza Mercato (tradizionale parcheggio per gli sciatori), il giorno di Sant’Ambrogio, con sole 5 macchine parcheggiate. 5 macchine.
Ho anticipato il rientro a casa perche’ le precipitazioni non accennavano a smettere; volevo poi capire bene quale stangata ci aspetta per l’anno prossimo. Approfittando del clima festivo e del post-sbornia per le dimissioni di Papi, infatti, si stanno avallando delle bastonate per niente piacevoli. Ma soprattutto per niente eque.

Gramellini riassume perfettamente la situazione

«Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti».

1^ dicembre


Da due giorni ho estinto il mutuo, e sono proprietario di casa.

Il tempo vola, quando rimborsi il capitale alle banche. Peccato che, in contemporanea, stia apprezzando film come The Company Men o Too Big to Fail, in cui la gratificazione nel veder concretizzato il proprio sacrificio e’ spazzata via dal quadro torbido della speculazione internazionale.

the walking dead II

Sugli zombie si e’ gia’ detto tutto, e alla fine la minestra e’ sempre quella.
Ci voleva un grande lavoro di regia e sceneggiatori per produrre un gioiellino che brilla nel piattume devastante della televisione attuale. Ho un’ora giusta di tempo libero, la sera.
Sprecarla con le battute da villaggio Veraclub di Fiorello risulterebbe sconfortante.
La seconda stagione di The Walking Dead fa riflettere, e molto.