un’offerta importante

A tutti e’ capitato di dire le cose sbagliate nel momento sbagliato. Spesso ci mordiamo le dita, a ripensarci.
In questa singolare occasione, per Diego Milito, vale l’eccezione e non la regola.
Per lui e per molti altri campioncini della societa’ calcistica che conosco bene. Potremmo fare i nomi, e facciamoli.
Maicon, Sneijder,Lucio, Materazzi. Perche’ essere acidi e inopportuni in un momento lieto non viene visto come qualcosa di maleducato, anzi. E’ l’abbrivio a nuove carezze: un contratto ritoccato verso l’alto e un bel gruzzolo in piu’ in banca.

Se poi quello era l’acme della (n)vostra effimera parabola, non fa nulla: il bel gesto rimane. Ecco perche’ si accumulano 86 milioni di euro in perdita anche nell’anno in cui veniamo sommersi da premi uefa e diritti tv. Risentiamole, queste frasi.
Internet non dimentica, nemmeno quando c’e’ l’epifania dell’eccezione contro ogni regola.

un motivo per chiedere l’aumento dello stipendio

L’euro non e’ il male assoluto, anzi.

Il problema e’ come e’ stato introdotto in italia, con una politica commerciale troppo compiacente nei confronti dei principali elettori di Papi: i negozianti e i liberi professionisti.

Questo articolo di repubblica illumina su come chi presta lavoro dipendente stia soffrendo, impotente, da 10 anni. A maggior ragione per chi, come lo scrivente, ha il contratto fermo al 2001.

carovita – confronto prezzi /salari 2001-2011

il cinema centrale di magenta

per tanti non vorra’ dire nulla, per alcuni un vago ricordo. Ma al suo posto sorgeranno i soliti appartamenti per una nazione in coma demografico e il solito centro commerciale per inzuppare le domeniche senza tante alternative al guardare e camminare.
Per me significa diversi film della mia adolescenza. Schwarzenegger, Benigni ma anche Bruce Willis. Anche un punto di ritrovo, un punto di partenza delle serate della fine anni ’80-anni ’90.

guardando bene nella foto resiste il cartellone OGGI, che ispirava la frase ‘chissa’ cosa danno al Centrale’

oggi e’ solo un’assenza polverosa tra due palazzi

il cinema centrale di magenta
il cinema centrale di magenta

wolverine

ancora pochi giorni e smettero’ di essere freak.
quanti accorgimenti, quante tribolazioni. arrivare a 40 anni e rompere le falangi di due dita in modo estremamente doloroso.

eppoi, le fratture sono composte MA occorre operare…

da cellulare a sociale

grazie a fabio e agli access-token siamo riusciti a mettere in piedi un sistema che permette di postare direttamente un sms sui profili aziendali dei due piu’ diffusi social network.
la api di facebook ha una letteratura ponderosa, varrebbe la pena dedicare qualche giorno ad open graph

certo e’ che piu’ l’interfaccia per l’utente e’ banale, piu’ diventa ostico il tracking e monitoring dei bug. nonche’ il controllo delle credenziali di accesso. tutta da chiarire, invece, la portata editoriale della cosa… chissa’ quanti hanno effettivamente fame di contenuti se questi non sono appetibili. Risuona ancora l’eco dell’isola di second life.

sulla transiberiana di mauro buffa

Il primo aggettivo che salta in mente e’ affascinante. E’ un sogno di tutti, salire su un treno per un viaggio di 10mila Km. Un viaggio nella coscienza e nel sogno, e anche nello spazio. Un’impresa da record, la Transiberiana.
Mentre ero in ospedale, una delle infinite attese di settembre, mi ritrovavo a discutere con gli infermieri. Per il libro che tenevo in mano: Sulla Transiberiana.
Il racconto e’ completo, i riferimenti storici e sociali sono curati. Ci sono anche gli approfondimenti religiosi e di costume. Ma il contenuto e’ proposto in modo frammentario e, soprattutto, senza passione.
Sembra il reportage chirurgico di un ingegnere. Preciso, ordinato e scritto chiaramente.
Ma manca il punto: io non ci posso andare, non e’ che mi puoi far provare cosa hai provato tu, entrando in contatto con questi pianeti in cui il turismo di massa e’ alieno?