la guerra civile americana

Il libro di Mitchell Reid abbraccia cinque sanguinosi anni di storia. Cinque anni di grandi dolorosi stravolgimenti, di battaglie verbali e fisiche, di principi rimessi in discussioni, di stravolgimenti epocali.

Ne ero affascinato. Ma purtroppo Reid non sa scrivere di storia; i capitoli non hanno né capo né coda. Le battaglie principali (gettysburg) sono solo accennate, non c’e’ un filo cronologico degli eventi. Alcuni spunti sono interessanti, come gli espedienti delle due parti, le conseguenze dell’emancipazione nei comportamenti di tutti i giorni. Ma raccontate in modo cosi’ sintetico e frammentario, passa la voglia.

il viaggio piu’ divertente

oggi il caldo ha dato alla testa alle persone. in treno una ragazza fugge, un uomo di colore si incazza
con alcuni sudamericani. un ciccione inveisce bestemmiando, dopo aver scoperto che il treno non ha l’aria condizionata.

cozzata

dopo aver passato 4 giorni in campeggio, posso elencare definitivamente pro e contro

pro: sei a contatto con la natura, segui i tuoi ritmi, socializzi subito con gli altri, hai sempre la ‘camera‘ libera, spendi poco
contro: non hai privacy, sei esposto costantemente a rumori, non hai un cesso tuo e una doccia tua.

detto questo, me la sono goduta. e poi le mangiate di cozze e vongole della sacca di Scardovari sono strepitose.

business model

ecco un esempio che funziona:
– email di spam
– due click
– proceed to check-out
– carta di credito.

niente da fare, se si vuole essere aggiornati sul web, si devono seguire certi argomenti su certi siti.