piove sul bagnato

16 febbraio 2011 – 25 febbraio 2011, segniamoceli questi 9 giorni.
Ci si potrebbe scrivere un romanzo, difficilmente classificabile.
I piu’ emotivamente intensi della mia vita. Nel bene, ma soprattutto nel male.
Molto male: male gratuito e male inevitabile.
Ciao Anubi

perl vs php, una battaglia persa.

Ho perso due giorni per cercare di fare in PERL un’attivita’ che in PHP ha assorbito 10 minuti.
La documentazione dei moduli perl su CPAN e’ oltraggiosa, ogni volta mi avvicino senza pregiudizi ma…
Codice piu’ immediato, piu’ semplice e piu’ leggibile: ecco come disassemblare un albero XML che arriva dalla API di Youtube con tutte le informazioni di una playlist.

perl

 use Data::Dumper;

    package Foo;
    sub new {bless {'a' => 1, 'b' => sub { return "foo" }}, $_[0]};

    package Fuz;                       # a weird REF-REF-SCALAR object
    sub new {bless ($_ =  'fu'z'), $_[0]};

    package main;
    $foo = Foo->new;
    $fuz = Fuz->new;
    $boo = [ 1, [], "abcd", *foo,
             {1 => 'a', 023 => 'b', 0x45 => 'c'}, 
             \"pq'r", $foo, $fuz];

    ########
    # simple usage
    ########

    $bar = eval(Dumper($boo));
    print($@) if $@;
    print Dumper($boo), Dumper($bar);  # pretty print (no array indices)

    $Data::Dumper::Terse = 1;          # don't output names where feasible
    $Data::Dumper::Indent = 0;         # turn off all pretty print
    print Dumper($boo), "n";

    $Data::Dumper::Indent = 1;         # mild pretty print
    print Dumper($boo);

    $Data::Dumper::Indent = 3;         # pretty print with array indices
    print Dumper($boo);

    $Data::Dumper::Useqq = 1;          # print strings in double quotes
    print Dumper($boo);

    $Data::Dumper::Pair = " : ";       # specify hash key/value separator
    print Dumper($boo);

PHP

$feedURL = 'http://gdata.youtube.com/feeds/api/standardfeeds/most_viewed';
    
    // read feed into SimpleXML object
    $sxml = simplexml_load_file($feedURL);
    ?>
      
    entry as $entry) {
      // get nodes in media: namespace for media information
      $media = $entry->children('http://search.yahoo.com/mrss/');
      
      // get video player URL
      $attrs = $media->group->player->attributes();
      $watch = $attrs['url']; 
      
      // get video thumbnail
      $attrs = $media->group->thumbnail[0]->attributes();
      $thumbnail = $attrs['url']; 
            
      // get  node for video length
      $yt = $media->children('http://gdata.youtube.com/schemas/2007');
      $attrs = $yt->duration->attributes();
      $length = $attrs['seconds']; 
      
      // get  node for viewer statistics
      $yt = $entry->children('http://gdata.youtube.com/schemas/2007');
      $attrs = $yt->statistics->attributes();
      $viewCount = $attrs['viewCount']; 

il boom/bluff di checco zalone

fare classifiche e’ sempre insidioso, specie se vertono su opinioni.
ho semplicemente visto “che bella giornata” di zalone, il film italiano che ha incassato di piu’.

La trama e’ gracile, riassumibile in una frasetta. E si ride poco; film carino ma niente di che. Nulla di memorabile, niente ‘snowball effect’ della risata, cioe’ ghignate a catena.
Una, forse due scene memorabili, ma niente in confronto al diretto concorrente, la vita e’ bella..
Anche il precedente, Cado dalle nubi, era molto piu’ spassoso. Ma anche Benvenuti al Sud, ancorché finto, risulta molto piu’ divertente. Quindi… come mai?

wi-fi e gprs occulto in thailandia

parti per le vacanze: destinazione un paese che tiene davvero al turismo, offrendo sempre wi-fi gratuito.
La Thailandia. Ti diverti, te la godi. Accendi l’I-phone ma non sblocchi la SIM: tanto tra skype ed email te la cavi sempre.
Solo un SMS, una volta ogni tanto. Ma per la stragrande maggioranza del tempo il tuo e’ un non-telefono.

La sera spegni l-phone, e il giorno dopo lo riaccendi, sempre senza sbloccare la sim. Cioe’ evitando di digitare il PIN.
Torni in italia e ti trovi, nella bolletta Vodafone, 184 euro per traffico GPRS su esterno.
Da notare… anche sessioni da quattro ore! Mah…

voi siete qui

impuntarsi di venerdi’ sera e partire per la montagna. Senza un motivo preciso, senza guardare le previsioni, senza amici che abbiano confermato la propria presenza. Questa e’ liberta’.
Un po’ di silenzio, la neve sparata, e tanta sana fatica sugli sci.
Ma piu’ di tutto resta impresso il mondo a cui ieri sera sono tornato: un’atmosfera sporca e irrespirabile. Da rifletterci profondamente. Poche ore di sano esercizio fisico e poi il ritorno alle polveri sottili.

michele serra coglie l’assurdita’

MICHELE SERRA da L´amaca di Repubblica del 5 febbraio 2011

Dunque. La Camera dei deputati del vostro e mio Paese ha votato, a maggioranza, a favore della seguente tesi: Silvio Berlusconi telefonò alla Questura di Milano perché effettivamente convinto che la minorenne marocchina ivi trattenuta fosse la nipote di Mubarak, e di conseguenza era “preoccupato di tutelare le relazioni internazionali” (sono le parole testuali dell´onorevole Maurizio Paniz, del Pdl).
Le ipotesi interpretative, secondo logica, sono due e due soltanto. Prima ipotesi: 315 deputati della Repubblica hanno avallato con il loro voto questa ricostruzione perché convinti che sia vera. Ne consegue che considerano il (loro) presidente del Consiglio uno scemo totale, così sprovvisto di discernimento da poter credere che una delle signorine prezzolate conosciute a Arcore fosse la nipote di un capo di Stato, e avendolo saputo, per giunta, di averla ugualmente scritturata per i suoi festini. Secondo caso: i 315 deputati hanno sottoscritto questa esilarante storiella sapendo perfettamente che è una balla. Ma preferiscono sottoscrivere il falso piuttosto che ammettere che il (loro) presidente del Consiglio possa finire davanti ai giudici per una malinconica faccenda di prostituzione minorile. Dopo il voto vittorioso, parecchi nella maggioranza ridevano. Di che cosa è difficile dire, visto che con il loro voto hanno certificato di essere o dei sostenitori di un cretino, o dei pubblici mentitori