buoni motivi

emergency hai sempre la carica quando: si tratta inter campus e quando si tratta emergency. Mi sto arrabattando a fare un po’ del lavoro dei colleghi in ferie… con risultati altrettanto mediocri. Ma almeno in questi altri campi posso ancora migliorare 😀

“dimmi dove hai il telefono”

Finesettimana torrido e concerto di Ligabue al Meazza; sembra incredibile ma dopo le 21 comincia a girare un po’ d’aria. Dopo gli U2 e il loro ragno dello scorso anno, ogni palco sembra ridicolo; Ligabue pero’ pesca i soliti pezzi -datati- che ti danno un po’ la carica.
Gia’, balliamo sul mondo, libera nos a malo e urlando contro il cielo . Mercoledi’ sera in discoteca, la serata universitaria. Sono passati tanti anni. Te ne accorgi perche’ nei testi non si parlava ancora di cellulare.

precedenza a bambini e facoceri

Se siete stati in Africa dove si parla swahili, ricorderete questa canzone: e’ di una bellezza ipnotica e struggente.
Il Kenya e’ meraviglioso, e la sua gente e’ splendida nella sua semplicita’.
Sono due terribili banalita’, ma e’ davvero cosi!

Mirabile epitome nel cartello stradale, che appare a meta’ canzone.

primo levi al contrario

Calvario giornaliero di un pendolare gia’ sfigato di suo, e costretto a fare mezza giornata nel luglio piu’ libico dell’ultimo lustro.

Leggi che tra poco ci sara’ un altro vettore, oltre alle FS, sulla tratta Torino Milano.
Grandi proclami, migliorie incredibili.

A me ne basterebbe una, piccola, di miglioria: non tormentateci.
Stai rientrando sotto il solleone delle 14, sogni la piscina, e il tuo treno subumano s6 ha i finestrini sigillati… ed esce aria CALDA.

[salto in piscina]

asante sana

p1150823 difficile non farsi prendere dal mal d’africa.

forse c’e’ qualcosa che e’ rimasto, nel loro vivere semplice, nel non farsi schiacciare da problemi ben piu’ grandi dei nostri…

come vivere senza luce, acqua corrente, senza auto, senza strade asfaltate, senza navigatore o cellulare

l’anno che e’ venuto

img_0993Il primo di luglio e’ il capodanno delle squadre di calcio.
L’anno che si e’ concluso e’ stato memorabile, storico. Il mio pensiero va quindi a tutti quelli che hanno vissuto periodi piu’ tribolati con motorini, molotov e seggiolini incendiati. A quelli che han cambiato lavoro, e a quelli che son passati a miglior vita senza togliersi questa soddisfazione: walter valerio peppino enrico giacinto guido e anche a tutti quelli che non ricordo.