gr4nde frat3llo

Il giorno dopo la grande vittoria, arriva in sede all’Inter il vincitore di una delle recenti edizioni del grande fratello.
A tutti i VIP siamo usi far fare una foto con la maglia dell’inter e con scritto inter.it

ora:
– si presenta sulla porta con “chi sono??!?” (e io l’ho scambiato con il marito di una collega che e’ diventata mamma: “congratulazioni” e sorriso da Papi)
– si voleva fottere la prima maglia nerazzurra che ha trovato
– non ha voluto posare con quella con su scritto “inter.it” perche’ “non posso fare pubblicita’, quelli mi inc***no” (ma la foto sarebbe rimasta nel nostro ufficio e basta…garantito)

nel novero dei vip che non hanno fatto domande stupide: salvator3s, gino str4da, ron@ldo, f1go, j0vanotti…

lebensraum

Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio.
Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio.
Anche l’assicurazione dell’auto con cui mi reco al lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l’assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.
Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio…. Mostra tutto… Mostra tutto
Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà  del Presidente del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società  del Presidente del Consiglio: questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio.
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società  del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società  del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall’agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.
Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.
Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere.
Quando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio.
Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà  del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!

pensare al proprio orto

[felicita']questo il paese di bengodi di Papi e Scodinzolini

Siamo il paese dei figli di papa’
Quanto pesa, dunque, lo stipendio di papà ? In Italia, per quasi il 50 per cento. Questa, dicono le statistiche raccolte dall’Ocse, è la misura in cui il reddito dei figli riflette in Italia quello dei genitori. Nel senso che, in media, metà  del vantaggio di reddito che un padre che guadagna molto ha su uno che guadagna poco si trasferisce comunque, automaticamente – a prescindere dai talenti e dalle storie individuali – al proprio figlio.