agnizione romana. realtà milanese

La roma è una squadra mediocre, che fallisce quasi tutti gli appuntamenti importanti. Totti, il suo alfiere, è un giocatore geniale ma spesso ininfluente nei frangenti decisivi: nella splendida cavalcata del mondiale 2006 si accollato l’estremo onere del rigore al 91′ contro l’australia, ma per il resto ha inanellato minuti su minuti di totale anonimato.

Sia Roma che Totti, però, godono di buona stampa, dell’innata simpatia che illumina gli intraprendenti. La RAI romana, la stampa milanese e torinese che tifa per i lupacchiotti piuttosto che riconoscere la grandezza dei rispettivi rivali storici, preferisce esaltare questi pellegrini. Le cifre parlano chiaro: spettacolo a Manchester, spettacolo oggi all’Olimpico.

lino-banfi-fenomeno.jpgL’abbrivo mediatico del Pupone non interessa nessuno, in breve sarà  lo sparring-partner della sua musa Ilary. La sua cifra calcistica cadrà  come è capitato per il binomio Bettarini-Ventura: Aquilani e De Rossi sono giocatori ben più pregevoli e costanti. Oggi abbiamo visto una bellissima partita divertente imprevedibile emozionante scoppiettante. Una di quelle che rinnovano l’amore col calcio, anche se i telecronisti di sky, pietisti, avevano la sciarpa giallorossa. Un pareggio dell’Inter è una sciagura polemica. 4 Pere in casa, per la Roma, sono invece il suggello di una “prestazione condizionata da un episodio”.

L’unico vero fuoriclasse giallorosso non è sceso in campo, ma nessuno avrà  il coraggio di riconoscerlo

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una boccata di respiro per per il bilancio nerazzurro: stamattina è arrivato il deposito di prova di google. L’operazione Adsense-banner su inter.it prosegue spedita: purtroppo la lieta novella dell’accredito di 0,79 euro è arrivata solo stamattina… eh sì che ieri sera c’è stato un consiglio d’amministrazione
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finis initium

35581kafu_w.jpg25 settembre 2001. cominciava il XXI secolo. dopo il tramonto delle ideologie, l’abbrivo parte dall’economia.

Saddam Hussein’s regime is fallen and with it
thousands of innocent victims and umpteen thousands of
iraqi’s soldiers. But Saddam disappeared with his billions
of dollars and no single weapon of mass-destruction was found
Instead of providing food and water to the iraqi people and
protecting their invaluable ancient treasures they only secure
the minstry of oil and every oil extraction installation. But
that’s no surprise, we always knew the real reasons for this
damn war: oil, oil and oil, We also know what the rebuilding of
iraq means: american companies sell their expensive equipment
and rebuilding skills against cheap iraqi oil. This means a
double advantage for the us economy: selling expensive orders
and buying cheap oil! In fact the us economy was the only one
who really wanted this war and it’s really alarming how powerful
they already are that they can fight wars for economic reasons.

23:23 gerontocomio

[vecchietti]In mattinata ho visitato con ema la fiera dell’elettronica a busto arsizio: oltre a molte occasioni interessanti anche molti articoli pietistici, a prezzo di realizzo. Vecchi dischi IDE, monitor a tubo catodico, schede madri pentium 4, tastiere a 2 EURO senza il simbolo suddetto. Ricambio e innovazione. Tenerezza e malinconia.

Alle 23:23 accendo la tele, tra curiosità  e noncuranza. Rai1, Miss Italia. Nell’ordine
- Mike Bongiorno
- Loretta Goggi
- Eleonora Giorgi
- Amanda Lear

patetica gerontocrazia.

Dopo il libro di giavazzi sui sindacati, sull’allungamento dell’età  media, sulla efficienza dei dipendenti statali, sulla totale assenza di politiche per l’occupazione giovanile, ho avuto un sussulto. Poi sono andato a nanna.

il liberismo è di sinistra

illiberismo-e-disinistra-alesina-giavazzi.pngLa marcia nerazzurra i n Champions League inizia zoppicante con una delle squadre UEFA dal ranking più scarso (terz’ultima tra tutte le partecipanti 2007/08)
Prima partita da ordalia: 9-24 in sede. Il tempo sul treno, di vero relax, è dedicato alla lettura, di prima mattina e a tarda notte. Mi allieta la lettura de Il liberismo è di sinistra (Il Saggiatore, pp. 126, euro 12) un libretto fenomenale nella sua semplicità . Dopo i 16 mesi patetici e dilettantistici del governo Prodi, una boccata d’aria fresca, che tutti dovrebbero leggere e mandare a memoria: sinistra vuol dire meritocrazia, stesse possibilità  per tutti, lotta al corporativismo e alle rendite di posizione. Una fotografia analogica dell’Italia e delle sue contraddizioni (gli statali e gli anziani contro i giovani, le rendite contro la produzione, le lobby contro i consumatori), abbacinante nella limpidezza delle analisi e nella linearità  delle tesi. Una provocazione che rinnova l’amore per la sinistra, nonostante i riformisti parolai e gli estremisti lunari

la partita perfetta

non è milan manchester UTD della stagione scorsa. Chi gioca a carte a squadre sa quanto sia difficile realizzare un cappotto se gli avversari non sono propriamente dei pivelli.
quasi proibitivo poi a briscola chiamata, quando le squadre cambiano ogni partita.

nella pausa pranzo di oggi questo evento epocale e meraviglioso si è verificato: 120 punti su 120.
anche il server si è congratulato.
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beppe grillo – reset al PalaSharp

Corrosivo e accalorato come sempre, ma più messianico e volgare del solito.
Palasharp davvero stracolmo per lo spettacolo propedeutico alla discesa in campo. Molti argomenti sono sicuramente validi e ricevibili: l’ostracismo parlamentare per i condannati in via definitiva (tra cui lo stesso Grillo), la diffusione della banda larga e dell’open source, l’attenzione ecologista per raccolta differenziata e materiali termoisolanti, la protervia delle banche.
Serata diverente anche se non vulcanica e paragonabile allo show di Benigni. Per qualche istante mi sembrava di essere a una convention di partito.. un partito non ancora nato.
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c’è vita là fuori

Si è conclusa la prima settimana di timbratura. Devo metabolizzare.
Fuori ci sono serate come queste, di inizio settembre… come sono diventato crepuscolare
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de-sidera, Tutto Dante

I desideri, i sogni ci portano alle stelle. l’etimo latino spiegato da Benigni alla festa dell’Unità  di ieri è solo una piccola perla di uno spettacolo divertentissimo.

Nella prima parte travolgente ispirato, pirotecnico e geniale, incentrato sull’attualità ; nella seconda trascinante lettore del canto V dell’Inferno. Toccante, coinvolto e rutilante. Oltre due ore senza una pausa, senza bere.

E alla seconda birra, anche un’intervista per il prossimo TG3 al sottoscritto.

martedì 11

sempre di martedì
2001 – torri gemelle
1973 – colpo militare in cile. Colpo di stato di Pinochet, benvisto dagli USA. Salvador Allende si suicida alla Moneda

e, per sdrammatizzare, da oggi abbiamo i banner di adsense sui siti minori e sulla galleria fotografica