sembra ieri

Momenti di febbrile attività : a casa sto provvedendo a ri-imbiancare tutto, per la prima volta da quando sono sposato. Per il sitone, poi, piovono una serie di impegni che occorre controllare e seguire con particolare attenzione:
– sezione promozionale corporate (skybox e palchi); sembra che le tribune arancio e rossa del primo anello si allarghino
– nuova campagna abbonamenti: stavolta si fa in grande; abbiamo anche registrato un dominio
– chiusura inter quiz (decisione dei premi) e chiusura della reportistica DEM

Una stagione si è chiusa. Ma, ridendo su rubentus.it, ho trovato questa frase di un manager davvero pirotecnica, datata 29 novembre 2005.


il calcio italiano sta tornando con i piedi per terra, ma servono manager a tutto tondo: si parla tanto di moralità  e poi c’è chi spende 120 milioni all’anno senza vincere niente. [leggi tutto]

I mostri con PhotoBooth

Usare Macintosh ha sicuramente dei notevoli vantaggi, non ultima la semplicità  di accesso ad applicazioni complicate. Oggi abbiamo deciso di immortalare i miei colleghi d’ufficio.
Occasione propizia per rammentare che, oltre a un ambiente di lavoro prestigioso e alle competenze davvero esclusive, anche l’occhio vuole la sua parte.
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Jamo

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Corra
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Ema

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Gv (roswell)

nome e cognome – ligabue a san siro

Si comincia con “voi siete qui”, e il maxischermo mutua da GoogleEarth (Pro) un prodigioso zoom.
Ormi sono passati degli anni, dall’Universitime al Parco delle Rose, le canzoni sono datate e lui è un po’ scoppiato.
Il palco e la scenografia, se paragonata agli U2, sembrano quelli di BirrOssonA.
Alle 18 rimane ormai solo il terzo anello, e l’acustica lì sopra è – come dire – imbarazzante: vivaddio ha limitato prolusioni e intermezzi parlati, perché la faccenda si faceva problematica. Insomma: se non conosci una canzone, è difficile risalire al testo.
Ma SanSiro è un vero spettacolo. Strapieno, sciami di telefonini con fotocamera si accendono e seguono, dal prato, i movimenti dei performers.

Nonostante tutto questo, il coinvolgimento è assicurato. Divertimento e canti da sgolarsi: Fritz Lang per anime in plexiglass; pin-up anni ’50 per Viva. Difficile non scatenarsi: un paio di birre in corpo e le luminarie del Meazza ti sollevano da terra, la ola, l’entusiasmo della gente (a proposito:si conferma dove c’è il Liga c’è f***) gli accendini e tutto il resto. Anche Le donne lo sanno sembra appassionante; intimista e acustica il mio nome è mai più, sempre attuale. Passano gli anni ma comunque di tocca, ti trasporta e inietta adrenalina: parla al mio lato più sanguigno e provinciale… che esce a poco a poco, ma sempre in modo rigenerante e istintivo.Urlando contro il cielo e, poco dopo, Leggero sono un commiato scoppiettante e struggente allo stesso tempo.

quasi 30 anni, ma a Londra

Addio Campione.
Spero sempre che il Milan venga punito, per il gusto di vedere Zio Fester incupirsi o il nano neo-capellone perdere quel sorriso ebete da venditore di tappeti.
Mi dispiace per però per i tifosi del Milan, certo più sportivi dei bauscia.
Ma, soprattutto, mi spiace per il calcio italiano, e quindi anche per la mia passione.

Non frequentava squillo brasiliane, non falsificava passaporti, non usava il mandorlone, non fuggiva dal ritiro per i riscaldamenti, non era più uomo lui che tutti voi messi insieme. Difficilmente una parola fuori posto.
Non accampava scuse puerili e irritanti se fuori forma, rientrava dall’estero in orario.
Ma gol pesanti spesso all’Inter, capolavori alla Juve. Non all’Empoli, al Brescia o alla Reggina e ri-apparizione raggiante e ipocrita in sala stampa.
Lontano anni-luce dai sedicenti beniamini nerazzurri ma concreto, sobrio, onesto, ammirevole. Ad avercene: non casualmente ti ho affiancato a un ex-interista, capitano della Nazionale, individuo riprorevole.
Happy birthday

coincidenze

In questa insalata russa, sfogo un po’ di ubbie. Sono un cacadubbi, ma mi fa sentire meglio.
I) Aviaria, ieri è ricomparsa al telegiornale dopo mesi… dopo quando? Da quando Berlusconi ha assunto l’Interim della sanità 
II) Tosatti, Corsera del 98 “Moratti sbaglia a criticare gli arbitri”
III) Berlusconi presta Abbiati alla Juve, dopo il trofeo omonimo. Poi rivuole indietro gli scudetti. Che buffone. Premio Chaltron Heston.
IV) Ancora il Cainano. Andreotti è canditato alla seconda carica dello stato, scelta di “alto profilo”. 10 giorni dopo lo fischiano perché non ha votato come pareva loro.
V) Provenzano viene arrestato il 12 aprile
VI) Le intercettazioni di Moggi si fermano a giugno 2005, ma escono solo ora.
VII) un anno dopo Milan-Liverpool, i Bilanisti hanno un nuovo motivo per ricordare il 25 maggio

Insomma, il mondo del calcio è in mezzo a un bel casino.
Tutti sapevano, il copione sembrava già  scritto. Cricche di potenti ignoranti e mafioseggianti, pessimo spettacolo. Ma talvolta, come per Mani Pulite, ci sono delle variabili impazzite, e uno spiraglio di giustizia. Non di giustizialismo, ma di Giustizia. E il copione scontato, stantio e odioso sembra ribaltarsi.


E tutti insieme attendiamo la giornata
e per il toro sia una gran rivoluzione
dita incrociate aspettando l’incornata
addio toreador e in culo alla nazione

il codice da vinci (2003) – dan brown

Un po’ plagiato dal battage mediatico, ho ceduto, divorando le 494 pagine dell’edizione allegata alla Repubblica in 9 giorni; me lo sono persino portato in Campania.

La storia si snoda in sole 36 ore e, all’inizio, è intrigante e ben congegnata, col sovrapporsi di più piani narrativi per vicende simultanee. Veloce da leggere e godibile, Dan Brown effettua scelte maliziose, sfruttando l’ignoranza globale e il name-dropping: conscio che non sapete un cazzo, ma perdio Leonardo, Victor Hugo, Botticelli e Cocteau li conoscerete!

Parliamo di Costantino (non quello di Uomini e Donne), a Monopoli avrete giocato?

Il contorno è di artisti famosi, quadri celebri. La ricerca del Sacro Graal assume nuovi significati e nuovi interpreti. Un thriller condito da giochi enigmistici e forzature simboliche che, nel finale, invece di fare implodere il sedicente grande complotto, svende effettivamente paccottiglia new-age.
Insomma, il libro è fluido, a tratti intrigante e piacevole. Contiene tantissime inesattezze che non meritano neppure di essere confutate (il concilio di Nicea, il numero dei pannelli della Piramide etc etc): ha concimato una pletora di detrattori e esegeti, da riempire una libreria. Ha il pregio di nutrire il complottismo e l’esoterismo, che hanno sempre presa in tutti: ciò non toglie che i protagonisti non hanno spessore psicologico, e il registro linguistico è quello di un tema di terza media.

campania felix

Rientro in nottata con Easyjet. Puntualissimi e fulminei nella riconsegna bagagli. Devo riordinare le idee, i ricordi. Rientrare nella vita solita, da una vacanda meravigliosa con paesaggi strepitosi. Calma.

Villa Rufolo a Ravello, Villa Jovis a Capri con il salto di Tiberio. E infine la Reggia di Caserta. Evviva la banalità : alcuni dei luoghi più suggestivi che abbia mai visto in vita mia.

Tutto ha avuto inizio, 10 giorni fa, qui sotto.

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in partenza

Ho finito il promo de “I Corti” di Inter Channel; purtroppo la questione corporate (palchi-skybox) è rimasta a metà . Mi congedo con l’esilarante messaggio in slang-inglese regalatomi da Stew.


I is on oliday in this moment and I weeel not be read my mail until 20 may.
your email weeeel beee ‘andled when I return into the office.

Eeeff you av an emergency if eeeef you neeeeeed feeedback, pleeeez don bother me. Instead, you can contact a reeeely big fuc**g c*nt oo eez called corrado.

chiudere per partire

Prima di partire, vorrei concludere due progetti: la nuova sezione della campagna abbonamenti e quella relativa ai palchi e agli skybox.
Pagine statiche fatte una volta per tutte: spesso saltano fuori errori e correzioni sui leaflet, ma la versione sul sitone deve essere sempre la più aggiornata e corretta; una bella sfida.
Intanto ho semplicemente individuato la destinazione per i giorni in costiera amalfitana: un B&B che sembra avere una posizione invidiabile. Spero solo che la Hertz peschi per me un segmento-B maneggevole.