karl kraus sul telefonino

Repubblica di qualche giorno fa tornava sulla mobile-TV. Sarebbero 30 mila le persone che hanno seguito, lo scorso dicembre, il derby Inter-Milan 3-2 sul loro
telefonino 3. Io e Crippa lamentavamo: possibile accontentarsi di un TV 15 pollici per uno spettacolo del genere? Eppure 30mila abbonati di 3 non hanno esitato a strabuzzare gli occhi.
“Quello che la lue risparmia, viene devastato dalla stampa”

eclisse di sole a milano

caro zio, ecco perché stamattina ti ho buttato giù dal letto per sottrarti la lente da saldatore.

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si ringrazia l’uomodellascienzaafono per aver rischiato il suo nervo ottico

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la fortuna del provinciale

Certo, ci sono anche dei lati negativi: ieri sera ad esempio, in pieno caso ferroviario per il solito “guasto al materiale rotabile, Trenitalia si scusa per il disagio”, ho agguantato un treno alternativo al volo come il Ragionier F. faceva col “17 barrato, quello della collinare”.

Ma vivere in provincia ti dà  molte soddisfazioni: ora ad esempio senti l’avvicendarsi delle stagioni con impressionante regolarità . Segni, colori e persino suoni. Poi vedi l’orizzonte, il sole quando nasce e quando tramonta. E puoi anche incazzarti perché la tua modesta macchina digitale non riesce, per difetto di grandangolo, a intercettare l’intero arco di un arcobaleno dopo un acquazzone. E, mannaccia, devi spezzarlo (almeno) in quattro.

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il mese di Roma e Napoli

Un aperitivo finalmente sfizioso, un gradevole film di Verdone e una cenetta fuori tempo massimo, aiutata dall’avvento dell’ora legale. Tutto proficuo, comunque. Tra meno di un mese si parte per il ponte del 25 aprile a Roma e quindi, in Maggio, una decina di giorni a Napoli e costiera amalfitana. Internet può fornire spunti a bizzeffe!

festa di primavera

Ieri sera il ranking di Jamo nella società  è schizzato da impresentabile a inopportuno, saltando gli stadi intermedi di sgradevole, imbarazzante e indecoroso: dopo la solita palestra mi ritrovo coinvolto in una festa trendy nella palestra trendy.
Uomini (ottuagenari) in giacca e cravatta. Donne (le più giovani, poche) in minigonna di jeans. Ragazzini (pochissimi) incartati come piccoli adulti.
Un pesce fuor d’acqua, ma mi sono divertito.

La partita, vista in sede, è squallida. Siamo in 5, ma nessuno perderà  tempo a commentare troppo.

Mutuato da Fabulus, scopro che l’Inter approda su Google Finance. La foto di Moratti è prelevata da una notizia del sito spagnolo (!)

JotForM e mir.aculo.us

elettorali.jpgTra tutti i sistemi di auto-valutazione del tuo profilo elettorale, quello di Repubblica è il più convincente tecnicamente: fatto in flash, con animazioni anche gradevoli. Ma la lunghezza e la struttura del sondazzio sono stremanti. Anche i risultati sono disorientanti: la tua personalità  si trova dissezionata in tante parti, perdendo la rotta sulla vista d’insieme.

Lo studio di Ajax intanto prosegue: Fabulus mi ha dato alcuni link che mi hanno fatto scoprire alcune chicche sorprendenti. Ho fatto fare al sito spagnolo il deployment diretto dei miei test perché non sapevo quale scegliere, tra gli innumerevoli server di staging a disposizione! Ho poi del tutto trascurato la questione sicurezza… ma va da sé che la chiamata a uno script effettuata *non* da un umano è un po’ più pericolosa.

ajax sul tuo sito, approccio asinesco

Ajax è un nome trendy per qualcosa che c’era già . Però occorre ammettere che è utile.

L’esempio che ho messo in piedi è sulla modulo di iscrizione al sito spagnolo. Basta spostarsi al campo nickname, digitare qualcosa e quindi spostarsi al campo password. Dopo qualche secondo appare una scritta, tra nickname e password, che dice se il nickname scelto è già  esistente o meno. Comodo, no?
Ho così evitato di fare l’invio del modulo per constatare che sforzarmi per inventare un nickname più fantasioso.

La parola da tenere a mente è asimmetrico. Certo, distanze siderali dall’AJAX implementato da Google Suggest.
Ma il concetto è lo stesso: una comunicazione asincrona tra il client e il server… tu persisti nella stessa pagina web, ma un evento javascript dialoga col il server e ti aiuta. In particolare:
– viene istanziato un oggetto ActiveX (I.Explorer) o XMLhttp (Opera, Firefox, Mozilla)
– viene creato, sul server, uno script che non verrà  mai invocato direttamente dal browser (quindi esterno al paradigma Request-Response di asp/php)
– questo script server-side viene innescato da un evento/comportamento javascript client-side all’interno di un modulo da compilare
– la richiesta allo script viene arricchita da alcuni parametri presenti nella form
server-side viene elaborata una risposta, dialogando con il database: lo script agisce come se dovesse stampare sul suo standard-output
– invece l’HTML generato viene ricevuto da una terza funzione javascript che assegna, nello scheletro DOM documento.nomeelemento., al metodo innerHTML il contenuto pervenutogli dal server.

quattrocchi e l’eroismo catodico

22 Marzo, ultima delle 5 giornate. Splendide bandiere in Buenos Ayres; temi alti, oggi.

Pensavo alla medaglia d’oro al valore civile conferita da Ciampi a Fabrizio Quattrocchi.
Assurda, vergognosa e irritante: questi gli aggettivi che mi vengono in mente.

Lasciamo il rispetto per i morti e l’emotività  fuori da questo post. Come gli aspetti linguistici relativi alla sua qualifica. Troppo scontato.

I fatti: Quattrocchi è morto facendo il suo lavoro (come i minatori di Marcinelle). Mansione da bodyguard, oppure operatore di protezione ravvicinata. E’ stato barbaramente assassinato dai terroristi, proferendo la frase che ha toccato le corde dell’amor patrio. Quello che ignoro è perché sia stato ucciso proprio lui tra i quattro.
I Valori: Quattrocchi è stato ammazzato da dei vigliacchi, è morto innocente (come Sacco e Vanzetti) e ha trovato, in articulo mortis, uno slancio d’orgoglio ammirevole e toccante, che splende sulla codardia ferina di chi lo assassinava bendato. Il truce filmato documenta tutto. Basta questo per farne un eroe, per conferire la medaglia? No. Non basta.

Senza scomodare Brecht, ho un’idea diversa degli eroi. La stampella di Toti, la gamba di Maroncelli, la cella di Pellico, l’esplosivo di Micca, i martiri del Belfiore, i fratelli Cairoli. Ma anche padre Massimiliano Kolbe, Salvo d’Acquisto. Mi è chiaro cosa rappresentavano, perché sono morti, quali ideali volevano difendere fino all’estremo sacrificio. Patria, Libertà . Possiamo ergerlo a modello solo per il modo in cui fieramente ha affrontato la morte? L’abbiamo fatto solo perché c’è quel fottuto filmato.

Il modello che rappresenta. Per il gusto dell’iperbole (ma neanche tanto) ho maggiori certezze sul senso patrio e sui valori di coloro che sono sepolti al campo 10 del Cimitero Maggiore: persone per cui l’onore, la parola data aveva ancora un senso. Ragazzi col moschetto del ’91 contro gli angloamericani. Condannati dalla Storia, difendevano una dittatura e le leggi razziali, ma per me avevano uno slancio ideologico definito e una motivazione palpabile.
Marinetti e Gentile, ma addirittura Manlio Morgagni; profili chiari e storie precise, meglio di chi lascia il dubbio.
Il dubbio che Quattrocchi rappresentasse solo sé stesso, un lavoratore che ha fatto delle scelte possenti e le segue fino in fondo, ma che il mezzo televisivo abbia semplificato e banalizzato tutto. Decoro e ardente passione patriottica pret-a-porter. Qualche parte politica poi ha strumentalizzato il suo sacrificio per nobilitare l’impegno bellico italiano: questa è il vero scandalo. Che poi lui fosse in Iraq per 8.000 euro al mese e ora abbia medaglia d’oro e vitalizio, mentre i carabinieri di Nassiriya (che issavano la bandiera italiana e rappresentavano lo Stato) non abbiano avuto analoga gratifica, beh, è davvero assurdo e irritante.

agosto di primavera

alle 16e45 sono spariti tutti, come per magia. effetto sciopero ATM
a parte il silenzio, che è prodigiosamente aumentato, si riscontra:
– nessuna urgenza per sponsor
– nessun telefono che trilla perché qualche tifoso ha inavvertitamente pronunciato la parola “internet” al centralino o ad appiano o a interello
– nessuna stampante inceppata
– nessun allegato titanico che non parte
– nessun collo di bottiglia sulla cristallina connessione HDSL telecom

La produttività  di Jamo, ai minimi storici dall’inizio del nuovo millennio, si è improvvisamente impennata: *nessuna interruzione*.
Come in agosto, in piena tranquillità . Sceglievo la musica da sottofondo. Riuscivo a espletare tutte le pendenze pregresse: corso allenatori, inter campus, scuole estive, longobarda, installazioni, pagine biglietti vari. Ho addirittura ultimato un paio di dispense su Ajax.
-i n c r e d i b i l e-
Domani mi lancio, sulla registrazione.

quei minuti in più

Con la primavera stiamo migliorando casa, piccole cose, ritocchi che danno soddisfazione, però. Piano doccia, nuova libreria, casse home-theatre. E un nuovo forno da incasso.
La goduria massima è arrivata con un branzino ottimamente cotto in un batter d’occhio: olive, capperi, prezzemolo e aglio. Tutto più semplice, una vera goduria per i cuochi e per i sensi: avevamo la puzza sotto il naso contro
Abbiamo scelto un forno top-level ma ne èp valsa la pena: il Whirlpool AMW 545.