la smascellata matura

Una pennica per prepararsi alla serata: ci svegliamo con la voce di Ciampi e la neve che cade copiosa. La marcia verso il locale dei navigli che ci aspettava per la serata di cabaret è densa di imprevisti e un po’ di timore.
A Settimo e a San Siro c’è una vera e propria bufera di neve; ho depennato a Gigi l’onere di guidare. Milano è deserta, silenziosa e spettrale. Cade la neve e, in giro, solo qualche tram che rientra in deposito… molti invece i “taxi collettivi” dell’ATM.

5 cabarettisti, spumante e panettone, buffet e consumazioni a soprattutto dei provvidenziali *mandarini* copiosi e freschi. La Corte dei Miracoli è un locale intimo, raccolto, vestito di colori caldi. Nascosto tra i vicoli della Darsena, è una perla di allegria e umorismo. Artisti validi e poliedrici: arrivano le 3 e il tempo è davvero volato, senti finalmente i muscoli della mascella rilassarsi.
Unico cruccio, oltre al prezzo, il pubblico decisamente maturo e un po’ ingessato: avevo gli scarponi da bovaro maremmano quando molte coppie ostentavano cravatte regiental+visone da parata. Diciamo che abbiamo abbassato un po’ l’età  media. Il finale, con Duilio Martina è davvero pirotenico. Alle 4 il meritato riposo, oggi si parte per la montagna.