allo stadio, nel 2005

L’Italia non finisce di stupirmi. Da 36 ore stiamo correndo per allestire un sistema
per la notifica della cessione dei biglietti.
La realtà  è questa: se vuoi dare il tuo biglietto nominativo a un amico, entri in un labirinto kafkiano di documenti, sigilli fiscali, comunicazioni alle società …
Uno vuole fare un regalo, ed ecco la normativa che ti opprime… ti fa passare la voglia.
Spero che, almeno, questo ostacoli i bagarini. Ma quanto ho visto su TeleLombardia prima di Milan – Siena sembra mortificare le mie speranze.
Sentivo che l’emorragia di pubblico non si ferma: 100 mila presenze in meno nelle prime due giornate di SerieA. Qualcuno sogna che, la domenica, si resti tutti davanti alla TV, calmi, comodi. Con dopamina e endorfine a posto.
Lobotomizzati dal calcio.

mi riascolto una pietra miliare dei Punkreas

se la televisione stasera hai rifiutato
minaccian rappresaglia schierando l’appuntato