soccorso cristiano

Aperitivo e pizza per 21 (!)
Risate assortite e giro turistico notturno di Sacconago, per smaltire il malloppo.
Riaccompagno Luca e Miriam a Legnano; invito il DR, un po’ spaesato, a seguirmi sulla strada per Arluno.

Come 8 anni fa, nel bel mezzo dell’incrocio di Porta Venezia, un rumore di ferraglia turba la nostra mezzanotte sulla via del rientro. Dal nulla, belena a 50 all’ora, un *CLANG* ininterrotto da sotto la Arosa di mia moglie, come se trascinassimo un grappolo di marmitte rugginose.
Rallento e mi fermo, nel mezzo di un viale di Legnano. Nessuna marcia muove più la macchina; la accostiamo e la abbandoniamo senza cerimonie, come l’Odyssey di Apollo 13.

Fortuna che si seguiva Cristiano: ci carica e riaccompagna a casa, carichi di dubbi sul domani. Oltre che appiedati, dobbiamo fronteggiare in questi giorni un via-vai in ospedale per il babbo e varie commissioni, inderogabili visto l’avvento della settimana sabbatica in Trentino…