piede in partenza

La squadra dà  soddisfazioni, e il ristorante anche. Ieri vittoria targata Adriano a Marassi; pranzo targato CoCoPazzo per quattro: Leo, Jamo, Krippa e Stew.
Si pasteggia con quella bonaria goliardia che anima gli ultimi giorni di scuola, quelli senza tensione. Il cruccio tecnico è invece acclarare perché lo streaming video, approntato per la prima volta in parallelo all’audio belluino di Scarpini, si sia bloccato per due volte nei 90 minuti.

“Quicktime Broadcaster Error -3285”, recitava. Un episodio glielo abbuono, dovuto alla superba qualità  dell’HDSL fornitaci dal nostro sponsor Telecom.ma l’altro?

Dopo Guantanamo e Abu Ghraib, voglio scrivere a Kofi Annan.
Per sensibilizzarlo sulla vergognosa situazione del tetro studio di Inter Channel, dove due poveretti, schiavi di leggi-capestro sui diritti televisivi, sono segregati e costretti a parlarsi addosso per oltre 70 minuti dal fischio finale, prima di spalancare le porte alle loro “interviste esclusive”. Peccato ci siano già  passati SKY, Digitale Terrestre, Stadio Sprint, TeleLombardia e 90^ minuto.
Una prece.

Al lavoro sbrigo le ultime incombenze, prima di precipitarmi alla corte, esigente e severa, del borsone. Si sa, è un dialogo a quattr’occhi. Per ovviare a discussioni, critiche, screzi e imprecazioni sul posto, la valigia va riempita con razionalità , nerbo e previdenza. Il suo spazio è poco, i programmi tanti, le esigenze molte. Meglio chiarire subito chi porta i pantaloni; il problema è quanti.

Appaiono in società  alcuni cataloghi turistici: tra le agevolazioni per i dipendenti/coprocollaboratori pare ci siano ora dei pacchetti vacanze scontati per molte località  vacanza. C’e solo l’imbarazzo della scelta!
La scelta però non riguarda la destinazione, ma “come farsi inc***are?”
Sarà  che domani a quest’ora avrò già  i lombi sulla spiaggia, ma ho fatto qualche paragone, a parità  di struttura, periodo e trattamento; i numeri parlano da soli.
Hurgada – Makadi ALL.INCL. OTTOBRE. Last minute 495 EUR – Offerta Inter 690
Honduras – Roatan ALL.INCL. MAGGIO. Bluvacanze 880 EUR – Offerta Inter 1190

una compilation di schiaffazzi

Da Repubblica di ieri, un monumento alle Timberland.
Per confezionare un paio di Timberland, vendute in Europa a 150 euro, nella città  di Zhongshan un ragazzo di 14 anni guadagna 45 centesimi di euro. Lavora 16 ore al giorno, dorme in fabbrica, non ha ferie né assicurazione malattia, rischia l’intossicazione e vive sotto l’oppressione di padroni-aguzzini […]
Nei mesi di punta d’aprile e maggio, in cui la Timberland aumenta gli ordini, “il turno normale diventa dalle 7 alle 23, con una domenica di riposo solo ogni 2 settimane; gli straordinari s’allungano ancora e i lavoratori passano fino a 105 ore a settimana dentro la fabbrica”.

Niente che si ignorasse, ma è sempre un terribile pugno allo stomaco.
Ma è solo un esempio, si parla anche della Puma articolo completo. E altre multinazionali: quando arrivano “gli occidentali” tutti i lavoratori-schiavi vengono lavati, rivestiti, ripuliti.
Due domande (retoriche) che acuiscono la mia cervicale, oggi che mi regalo
una giornata di assoluto riposo:

Ma la Cina, allora, fa paura solo a chi non ci guadagna sopra?
Dove ho già  sentito storie del genere, nel corso del XX secolo?

perso nel satellite, persi per LOST

Lost10.jpg
E’ ufficiale, LOST è una droga; raramente mi è capitato di essere rapito dalle trame di un telefilm. Fabiola conferma: finiamo di cenare in tutta fretta per una puntata intrigante, misteriosa ed avvincente.
Arrivo a casa tardissimo, diluvia e rinfresca violentemente.
In questo quadro non proprio edificante, diciamolo, LOST è una gioia per gli occhi. Al punto di voler condividere col capitano l’emozione e il trasporto, appena concluso.
La domanda è: nella tristezza della TV generalista è cosi difficile scrivere, girare e montare una serie, ben fatta e ben recitata, che non riguardi a) eroi b) santi c) forze dell’ordine?

Le storie umane si avviluppano magistralmente, senza scadere nel mellifluo o nel volgare o, peggio ancora, nella svendita di sentimenti tipo novela messicana.
Nella giungla tropicale, sopra la piccolezza disperata ma non rassegnata dei dispersi si staglia ieratico
John Locke, la maschera di un personaggio omonimo del filosofo. Molto interessante il suo impianto filosofico, con particolare riguardo alla dottrina sociale, per cui l’isola del Pacifico è un calzante brodo di cultura.

Per concludere la serata, poi un fantastico “dietro le quinte” di due ore sulla genesi di STAR WARS. Una prodigiosa ricostruzione, con tanti segreti e aneddoti svelati da Lucas, Hamill, De Palma, Spielberg, Ford, Fisher.

Folgorato in treno: sudoku

Tre giorni e tre compleanni di colleghi, meno male che riesco a contingentare le spese per omaggiarli: Leo, il patron e oggi Barbara. Il capitolo della tesi su Inter.it per Pierluigi è ultimato: sono riuscito a produrre ben 9 pagine fitte fitte.
Nemmeno con la mia ineffabile ero riuscito a tenere questi ritmi.
E pensare che c’erano anche domande tipo:
Esiste un filtro nella produzione di informazioni sul sito, che esclude certe notizie ed evidenzia altre? Se esiste, ritieni che questo sia un limite?
oppure:

Su internet principalmente, si raccolgono informazioni e si cercano fonti di
guadagno, ma era nato per consentire a tutti fare qualcosa. Che ne pensi?

Sono curioso di sapere a quali conclusioni arriverà !

Il ritorno in treno è sempre cullato dalla lettura dei quotidiani. Tra le varie nefandezze che riempiono le edizioni del lunedì, una novità  intrigante dal punto di vista intellettivo: il Sudoku.
Essenzialmente un puzzle ove apporre solo numeri e il giocatore deve disporre i numeri da 1 a 9 in modo che ogni riga, orizzontale e verticale, e ogni sotto gruppo di 9 caselle contenga l’intera sequenza di cifre da 1 a 9.

Semplicità  e stimolo: ecco le istruzioni per il sudoku e un sito dove giocare ogni giorno.
Avvolgente e drogante come LOST o Desperate Housewives!!

inter-livorno 1-0

Stravolgo la sede per approntare una webcam che inquadra il televisore di SKY. Qualcuno di molto importante, oltreoceano, vuole seguire l’Inter.
La sede è deserta, Jamo non trova neppure il tempo per pranzare: alla fine lo streaming di Quicktime funziona, ringraziando della collaborazione
– il sito apple per l’upgrade sorenson broadcaster
– ema per l’inquadratura e il frame-rate
– fabulus per il settaggio di darwin su veleno, e per avermi rammentato che streaming audio e video hanno psw diverse
– corra, che per risparmiare pochi byte si diletta a rinominare o cassare colonne di database, ha svolto come al solito un’inappuntabile opera di debug-testing-stressing-deploying prima di arrivare in produzione
– stew che mi ha fatto notare, nel resto del casino, che non ci sarebbe stato alcun report-partita se non si guarivano i bachetti di Patatone
– crippa che non ha profferito verbo per tutto il primo tempo, conscio che le nostre empie parole potessero turbare qualche zerbinotto oltreatlantico
– la poltrona di giovanni come piedistallo
– lo scotch della roby come tirante
– le veneziane di palazzo durini come sipario

Il weblab sembrava il ripostiglio di Emmett Brown in “ritorno al futuro”. Il video non era male, visibile dovunque nel mondo a patto di conoscerne l’indirizzo segretissimo (http://www.inter.it/mao.mov).

Dopo due cene fuori e due locali in due sere, sono provato dal punto di vista epatico: mi ha fatto piacere rivedere dopo settimane Vale/Luca/Ale/Gabriella/Crava/Bistek/Miriam e dopo anni Daniele e Partizia, ma ho tutti gli orari sballati e ore di sonno da riscuotere. Così, invece di dedicarmi al tesista, all’articolo sui 10 anni di Inter.it o al sito di Cristiano, mi dedico invece a qualcosa che mi soddisfi davvero. Passo la pre-selezione al trivial-simpson (30/30) per entrare al super-trivial. Livello paurosamente più cazzuto.

Parental advisory: post pulp

Chiamatelo come volete: sudicio, lubrico, schifoso, scatologico o rivoltante.
Ma la mia riflessione di oggi scaturisce dal contatto tragico di due elementi: sangue e merda.
Il teatro: il cortile di casa mia.
Personaggi: Jamo e le due famiglie di vicini.

Approccio maieutico al problema:
Cosa succede quando i pozzi neri si intasano e cominciano ad esondare? Come levare i possibili grumi di sporcizia dai canaletti presemibilmente intasati che afferiscono al pozzo centrale?
Bastano le mani e dei rudimentali “raspini” che si insinuano nei condotti?
Dopo essermi scorticato e insudiciato ambedue le braccia, abbiamo abbassato il livello di feccia fino a far ripartire la pompa centrale. E tutto si è sgorgato.
BRRRR

Come quando zompettavo sulle ambulanze, nel servizio civile, una ordalia ributtante. Olfattiva e Tattile. E un umore volubile: prima diperazione, quindi pervicacia, alienazione e rigetto. Quindi solievo.

Visto che poi oggi ho concluso per il Mar Rosso a fine maggio, tramando ai posteri un link interessante per le vacanze estive 2005 last minute

Ripensando al maldischiena di settimana scorsa.
Un giornalista intervista Winston Churchill per il suo 91° compleanno.
– Quale è il segreto del suo vigore?
– Lo sport, caro mio. Mai praticato!

nuova scheda madre, e via!

Il computer a casa dei miei è molto più potente: nuovo processore pentium 4, masterizzatore DVD, nuovi dischi, nuovi slot PCI e USB.Tutto bene, a parte il fatto che è stata cambiata la scheda madre. Così, nel portarlo a casa, ho appurato che il backup dei driver di modem ADSL, scanner, stampanti, scheda audio erano semplicemente inadatti.
L’installare da capo tutti i programmi e ripristinare i backup ha qualcosa di perverso ma intrigante: come deflorare con veemenza un disco smepre più grosso, e provocatoriamente intonso.

Ma compulsare tutte le sorgenti di driver, i siti delle case produttrici, le verifiche di compatibilità ….è una menata assurda. Tanto più che alcune funzioni di rete, col service pack 2 di windows XP sono regolate da un firewall nativo.
Insomma me la sono cavata in una mezza giornata, disseminando ben 5 punti di ripristino.

Ho però scoperto alcuni programmini preziosi, come SpyBot o HijackThis 1.99.1. Portentoso in soli 200k.

milan-juventus, chi perde davvero

Un salto al Promoclub di via Mecenate, in vista delle vacanze. E si ritorna al lavoro.
Rieccola la schadefreude nerazzurra: il pigliar per i fondelli i milanisti dopo la sconfitta in casa. Un sorrisino sufficiente, per un parente sgarbato e un po’ spocchioso. Garbo sprezzante, come se la Coppa Italia fosse cosa fatta!
L’attesa della partita, lo spettacolo di Anfield Road, il culo di Eindhoven e ora la sconfitta in casa: si è parlato pochissimo di Inter e troppo di Milan, anche perché la ggiuve era in silenzio stampa. Ora le luci della ribalta toccano a noi!

Certo che ieri, ha perso il calcio! Retorico? No, incazzato!
SKY dedica 80 minuti al dopopartita del solo Meazza, predilegendo alla fine le interviste da Parma!
Ma le perle arrivano, al solito, da Inter Channel. 8 euri spesi benissimo.
“e ora partiamo subito con le interviste” (erano le 18e25)
“ci stiamo laureando al terzo posto”
Morale: io e stew usciamo dalla sede ben oltre le 20.

Richiedo poi il bancomat al mio istituto on-line, IwBank. Impeccabile fino ad oggi, devo disilludermi: la procedura è bacata, si interrompe inaspettatamente.
Ma ancora peggio può l’ortografia, insufficente
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