investimento sicuro?

La nostra vicina di casa ha deciso di vendere, e di spostarsi in paese dove si trova la madre.
A parte lo scherzone spassoso che ciò ha propiziato per i suoceri, la considerazione è una sola, leggendo l’annuncio immobiliare pubblicato dal network TecnoCasa: quale investimento diverso dal mattone consente margini così corposi?

Warrant, futures, derivati? Bond argentini o delle tigri asiatiche? Multiproprietà  con postille iugulatorie? In tre anni e mezzo una casa in molto simile alla mia, quella con cui condivido il pianerottolo, è stata rivalutata da 160 a 240 mila euro.

comprate più macchine

La Lancia esce con “united against uglyness”; gli altri decantano i prodigi dell’EURO 4: vanno in giro anche coi blocchi, colle targhe alterne etc etc.

Il livello di un paese civile sembra emergere dalla qualità  e dal turn-over del parco macchine, a sentire i pubblicitari.
Che si facessero un giro nella zona nord-ovest di Milano stamattina. Metro chiusa per sciopero, ingorghi ad ogni semaforo. Jamo, rispettoso delle regole perché paventa il multone, non parcheggia nelle zone per residenti, né in quelle per la Fiera (ma non l’hanno spostata, prima a Lotto, poi a Pero?). Di soste a pagamento, neppure a parlarne!

Jamo si scazza, e alle 11 inanella, come Baldini sotto l’acropoli, un rosario inimmaginabile. Washington-Piemonte-Vercelli-Magenta-Meravigli-Cordusio-Duomo-Inter, in poco più di un’ora. Le macchine, incazzose, sgasano e si muovono sincrone con il mio passo accanito da provinciale pendolare. Traffico ovunque, doppie file, bus che stentano a far manovra. Comprate più macchine, che gira l’economia.
Ma voi restate fermi

La preview della pagina per i palmari ed i PDA sarà  pubblicata a breve, la questione è quasi definita.

Fino a martedì prossimo stacco le spine: mi trovate qua!

Si passa ancora a Torino

Inter Channel è la nemesi preferita dai metronotte: l’uomo è un mammifero diurno, e pagano i loro ritmi di lavoro sorbendosi i succosi siparietti antelucani tra i due conduttori in studio: “la linea al giocatore tatticamente più intelligente di tutta la serie A: Cristiano Zanetti”. Oppure “Cambiasso, mi dicono che l’opinione pubblica argentina è contentissima delle vostre prestazioni”.

Opinione pubblica argentina?

La mattinata passa in palestra: i professionisti vecchi e panzuti olezzano di sigaro anche nudi, bianchi e rosa. Promette pioggia, ma per poco. Milano è quasi avvincente, d’Aprile: Trenno, Monte Stella ammantati di un verde invitante.
La sede si riempie di libri pel premio prisco, incombente. Il sito si popola di immagini di benedetto XVI.

digital rights management

Questa faccenda del proteggere i diritti d’autore, dei brevetti anche sugli algoritmi, della proprietà  intellettuale ha un po’ preso la mano…



It is what NYU law professor Rochelle Dreyfuss criticizes as the “if value, then right” theory of creative property—if there is value, then someone must have a right to that value.
It is the perspective that led a composers’ rights organization, ASCAP, to sue the Girl Scouts for failing to pay for the songs that girls sang around Girl Scout campfires

Articolo completo di Lessig

potenza dei css

Il Match-centre di Inter.it è la seconda pagina più vista. Con una piccola accortezza CSS ho rimpiazzato tutto il codice (corretto)

ns4 = (document.layers)? true:false
if (ns4){
document.write(”);
}
else{
document.write(‘

‘);
}
if(ns4)
document.write(”);
else{
document.write(‘

‘);
}

var nsstyle=’display:””‘
if (document.layers)
var scrolldoc=document.scroll01.document.scroll02
function up(){
if (!document.layers) return
if (scrolldoc.top=scrolldoc.document.height*-1)
scrolldoc.top-=10
temp=setTimeout(“down()”,50)
}
function clearup(){
if (window.temp2)
clearInterval(temp2)
}
function cleardown(){
if (window.temp)
clearInterval(temp)
}


Con il codice

div class=”iframesinistro”

/div

Potenza dei CSS, 2,5Kb in meno di codice per ogni pagina inviata!

CONCLAVE 2005, CLASSIFICA PAPABILI

1) Martini
2) Rodriguez Maradiaga
3) Danneels
4) Arinze
5) Pompedda
… quindi, verso il fondo, Ratzinger, Tettamanzi, Dias, Scola e Ruini

Queste sono le mie preferenze personali, non li conosco certo tutti… ma ho alcune motivate simpatie…

Sembra un giochino da radio Deejay, ma è una faccenda maledettamente seria e importante. Mi sta assorbendo incredibilmente, non faccio che leggere della storia della chiesa, dei vari conclavi, della chimica umana che li presiede.
113 persone eleggono un uomo chiamato a rappresentare oltre un miliardo di fedeli, con regole che nascono faticose nelle notti dei secoli.
Alle esequie di Giovanni Paolo II, venerdì 9 aprile, uno di questi uomini, senza saperlo, stava assistendo al suo funerale.

vittoria con imprevisti

L’Inter supera il Cagliari, è esce finalmente il sole. Tutti i giapponesi in giro per mobili capiscono alfine d’essere in Italia. Tutto tranquillo al Meazza; in sede invece devo fronteggiare innumerevoli imprevisti.

Gigi inserisce le formazioni per l’omonimo incontro di Coppa Italia, del prossimo 12 maggio; Cholo rantola e non diffonde il segnale campione per la radiocronaca di Scarpini: lo sostituisco con un portatile in corsa.
In quel groviglio di cavi della sala Coppe, si sposta una SCART e l’audio di Inter Channel, solitamente basso, si adegua a quello alla pagina 777 di televideo.

Tuning in corsa anche per l’applicazione delle foto: c’è una informazione duplicata (l’attributo “SPALLA” per una fotografia) che causa qualche problema alle foto prioritare nella HP del sitone; allo stesso modo le foto ritagliate non erano visibili nel dettaglio della notizia. Prima c’era un nomefile a cui appellarsi, ora no: tutto è a database. Prima c’era un flag che discriminava, ora no.
Retrocompatibilità  non rispettata, ma ora “sta a posto”.

Stesso discorso (compatibilità ) per l’associazione partita-foto, ho dovuto creare la relazione tra tabelle a mano.
Ultimo appunto a Patatone, il parsing delle didascalie per gli apici!

Infine la spinosa questione dell’icona anteprima di una noti

Inter.it, sito ermetico?

Sempre a lamentarsi…
ma stavolta la mia ignoranza ha un sussulto ottuso. Memore dei dogmi giornalistici per scrivere un articolo (le 5 W: what why who when where), mi sento spaesato quando leggo “precisazione di FC Internazionale”. Manca un quadro organico del problema, le elementari precisazioni per desumere e inquadrare e capire il contesto: solo un addetto ai lavori può masticare.
Il termine “Precisazione” dovrebbe indurre a chiarire, no?

Invece si era già  palesato lo stesso problema tempo fa, ancora con lo stesso termine, ancora per argomenti di capitale importanza: stavolta Moratti.
La mia idea è che, in queste occasioni, si voglia privilegiare il rapporto coi giornalisti, cui è depennata la descrizione globale delle vicende. Smussare gli angoli, sopire le polemiche sul nascere in mente ai pennivendoli.
Senza però che il popolino percepisca i contorni di una questione spinosa.