in partenza

Funghi, castagne. Aria limpida e tersa. Tutte le inutili tossine del campionato le lascio alle spalle. Questa a fianco è la mia destinazione, ma i colori dell’autunno non gli rendono omaggio…

Una buona notizia rispetto a quanto paventato da punto informatico, sulla responsabilità  delle pagine linkate.

Ancora pari (bis)

I campioncini assestano ancora un pareggio, il settimo su nove gare. E fare i titoli per il blog è semplice; sono un po’ assonnato, svuotato e stranamente stanco. Mi serve forse il cambiamento d’aria: gli eccessi in piscina di ieri rendono
lancinante ogni movimento errato del mouse.

Una partita scialba. Ravvivata solo da una visita a sorpresa, sul finale. Vale la pena di riflettere, a bocce ferme. Tutto esemplarmente riassunto dalle frasi, lineari, di Veron. Riascolto l’intervista, di una linearità  disarmante.

Ancora pari

Ennesimo pareggio della squadra di Mancini. Ceno in S.Babila con due persone molto importanti: mi stupisco nel vederle, insieme, negli ambienti comunemente lavorativi. Seguo le gesta nerazzurre anche con Ema, Roby e Marta. Dove arriva lo scoramento, subentrano le battute di Ema. Con Stew invece ci sollazziamo a scombussolare il soverchio flusso di consensi che sommerge le iniziative interattive del “canale”. Ma, in fondo, ci divertiamo davvero con poco…

E’ ormai notte e, oltre il ruolino mediocre, mi cruccio per la nitida precisione del Corra nell’InterQuiz. Il nuovo box “Live Match” ha destato interesse anche se ho dovuto imbastire un paio di interventi “a cuore aperto” perché alcuni dati erano imputati alle partite “chiuse” e non a quelle in corso…

Una giornata invero produttiva, con ottimo impegno in palestra e in piscina; quindi il box “mia formazione” prende corpo in con trasporto. Una gradita ricorrenza: questa notte il Cr1ppa festeggia il suo primo anno di stronz notizie sul sitone.
Una nota di encomio per “Mi piace Lavorare (mobbing)”, un lucido e gelido film di Sky davvero toccante e ben congeniato. Vero terrore, altro che “Nave Fantasma” o “Freddy vs Jason”!

…fondata sul lavoro (precario)

Associo il maltempo autunnale al viaggio.Negli ultimi due anni ci sono stato due volte, e mi ha affascinato tantissimo: Trieste. Un po’ di Praga in piazza e un po’ di Berlino nel cuore. Tutta la zona mi ha coinvolto: Basovizza, Oslavia, la Risiera e Miramare…Trst je nas davvero, oggi i 50 anni di ritorno all’Italia. Un territorio greve di storia e tradizioni, multietnico e colto. Ci sarei tornato anche subito, per il terzo anniversario…

Tempo da lupi e serata in compagnia, domenica sera.
Una decina di pizze, un derby altalenante ma senza gol. Rimangono in casa un pacchetto di Camel, le salviettine della Lisa zompettante e qualche discorso intenso. Sul lavoro prossimo e futuro. Sul mettersi in proprio e l’importanza degli appoggi giusti.

La lettura più interessante, per chiosare il momento che coinvolge me e i miei colleghi è quella proposta da Repubblica. Vi partecipano persone che non bazzicano i newsgroup; diversi “casi umani” del settore informatico. COCOPRO, COCOCO, Partita IVA e tutto il resto del circo. Non mi va di scrivere oltre: è il momento di una bella dose di realismo

la mossa giusta

Da oggi i cococo fanno parte del passato. Io sono piombato nel dorato e generoso mondo dei cocopro da alcuni mesi: si guarda avanti!
Anche se l’etimo della nuova categoria, diciamolo, fa un po’ cagare.

La domenica mattina è uggiosa e nebbiosa. Mi incaponisco a scaricare l’intera rassegna stampa sportiva a 56k. Che pazienza.
Scoprire che il Vaciagone scrive giusto “cassoeula” e scambia il sito ufficiale con quello di inter channel, però….

Discreta e composta – come usanza lombarda – l’atmosfera di festa a Casorezzo: la cassoeula aspetta il giubileo di San Salvatore. Domani con Fabiola ci avventuriamo nella fiera, ma il giorno di festa-feriale non è una chiccheria. Ma una concessione possibile rispettivamente per una visita al dentista e una all’oculista.

Allo Smau Tiscali promette la nuova generazione di ADSL (*12 Mega*) a 1200 E/anno. L’Inter, da sempre avanguardista sulle spese oculate, ha appena pagato un collegamento SLIP di In3t (velocità  modem, a 56K) a 1025 euro. Quasi lo stesso prezzo per una linea internet 22 volte più lenta.

Stasera, poi il derby. Salatini e birre in prima linea, ho promesso.
Chissà  chi becca la formazione giusta, il cambio fortunato. Il rimpallo decisivo.
E, anacronistico, un pensierino speciale per i campioni che non vedremo. Coco, Recoba, Kily Gonzalez e Mihajlovic. Con il ronzio fastidioso di quanto si possa comunque far fruttare in altri modi il costo equivalente della loro flaccida presenza in tribuna.

febbre da derby

Gli amici delle medie, i colleghi di mia sorella, quelli di DS gr0up e i pensionati del “Bar Sport”. Si danno appuntamento per rintracciarmi e per meravigliarsi:”come, non hai biglietti per il derby?”. In genere ribatto “in 8 anni e mezzo ho avuto solo una maglia, gratuita. grazie a Sabatini”. Già  il fatto che chiamino mia mamma un po’ mi avvelena: sono 5 anni che ho le ho lasciato la mia SIM!

In realtà , oltre ai banner, alle animazioni flash, agli highlights e alle statistiche del derby non ne posso più. Anche le ultime farneticanti digressioni di capace su Sm@u e F|_|tursh0w mi confondono. Però in tarda serata l’attenzione si ridesta.
Una riffa aziendale mi regala un biglietto di primo arancio, aggratis. Anche Spark ha la medesima buonasorte.

Nonostante la scarpinata nei miasmi delle PM10 e benzene *pagata* dallo scipero ATM, quindi, la giornata termina in crescendo.

pinzellacchere

Oggi sono allegro… finalmente un sondaggio! Poi lo spettacolo del calcio di ieri sera mi ha gasato… tanti gol, molte emozioni, il gioco di prestigio di Adriano, la magia di Coridon del PSG. Quando non gioca la Roma il calcio non ha tossine 🙂

Da “Leggo Milano”: le major del cinema progettano la trasposizione di A-Team sul grande schermo, come accaduto per Charlie’s Angels e Starsky & Hutch.
Già  opzionati alcuni interpreti della serie originale: Mister T e George Peppard.

Peccato che il colonello Hannibal sia morto da 10 anni!

Sono indeciso se andare allo Smau o meno: tutti gli inserti de “La Stampa”, Corsera e Repubblica. Contengono articoli-marchetta e anticipazioni su quanto puoi trovare nei padiglioni. La svolta commerciale “ricalchiamo il futurshow”, poi, non mi esalta. La distesa sterminata di spazi per i videogiochi o negozi di elettronica snatura il tutto.

Oltretutto, alcune perle: “Tecnologie” di Repubblica. Il nuovo supercomputer di IBM, Blue Gene, ha una memoria (!) di 10 petaflop.
In realtà  la potenza di calcolo è un po’ minore

Compagno scomodo

L’Inter dovrebbe, come la Juve, giocare sempre in trasferta. Per restituire una dimensione più umana sia alle maestranze che agli ambienti di lavoro.
O anche solo per confermare che tanto trafelarsi per favori, visite al soglio dei calciatori, interviste e riunioni ruota solo intorno a una pallone.

Dice che il prezzo del petrolio sarà  influenzato da chi vince le prossime presidenziali americane. Quindi, direttamente, le bollette dipendono da Kerry e Cespuglio. Ma nel finesettimana mi sono imbattuto nella comparsata di Nader allo show di Letterman. Il candidato di vera sinistra mi ha subito rapito. Niente abiti firmati ma la mise di uno che ha lavorato tutto il giorno. Niente cerone. Voce monocorde. Mai stentorea o risoluta.
Ma gli argomenti erano fulminanti: Wal-Mart che paga 6-8 bucks/ora i dipendenti, il protocollo di Kyoto e la dipendenza dal combustibile fossile, l’impennata per le spese militari e il concomitante debito pubblico, le migliaia di posti di lavoro persi, l’aumento di quelli *senza* assistenza sanitaria.
Quindi snocciolava i risultati sui profitti delle multinazionali farmaceutiche, petrolifere, edili. Quel fare dimesso era irrestistibile. Poi la domanda gelida: “lei non teme di rimanere un perdente?” E lui “se i due principali partiti continueranno ad evitare questi argomenti perché scomodi a chi li foraggia, ci saranno sempre più perdenti in America”. Maledetto tentatore!

Per un sito da mantenere mi sono imbattuto in un link
interessante, per viaggiare anche solo con la fantasia.
http://www.imondonauti.it/

MOD_DEFLATE CURSE

Due ore di sacramenti nel tentativo di rendere disponibili, online, le foto della squadra zippate. Scaricando gli zip (che tutti aprivano senza problemi in locale)
si avevano degli errori da winzip o stuff-it per window$.
Le jpg sorgenti sembravano corrette, gli zip locali anche… e un warning se li scaricavi in remoto. Pensavo all XML di photoshop, al trasferimento binario, ai profili embeddati, alle jpg progressive, all’header di un file su mac…

Alla fine ho capito… era colpa del maledetto mod_deflate, che zippa automaticamente le richieste http se il client le può leggere.
http://www.linux-mag.com/2003-08/apache_01.html

A fabulus saranno fischiate le orecchie.
Controprova?
Da window$ questo dà  errore in decompressione:
http://www.inter.it/it/community/poster0405/10465.zip
perchè passa dalla cache. Se lo chiedo al server fisico, no!

Il nostro uomo all’Havana(a Utrecht)

104651.jpg Ieri il serverone dell’inter ha smazzato mezzo tera di traffico.
Sento il peso della gente come una responsabilità , uno sprone a fare meglio, a offrire di più. Non tutti però avvertono gli stessi stimoli.
E’ solo metà  mattina è sono già  un po’ incazzato. Ma anche divertito: un sedicenne di Utrecht mi ha inviato il suo wallpaper con la fotoufficiale 2004/05.

E io non l’ho ancora vista! Solo ieri ho strappato una promessa per averla… e lui l’ha già  elaborata e inviata al sito per approvazione!
Se da una parte ciò chiosa le potenzialità  degli Internets (come direbbe Giorgio Camminatore Cespuglio) dall’altra disillude sui giochi di potere interni…

Poi penso ai sondaggi, al Muro, alla chat coi calciatori, ai concorsi a premi mai appoggiati, al forum, ai link esterni. E un po’ mi deprimo.

Fortuna che l’autunno è la mia stagione preferita… e oggi piove pure.